Mario Negri, regolare la vendita a 10 milioni

15 Luglio 2020

Santa Maria Imbaro. Avanza l’iter per la cessione del centro di ricerca, controlli sui versamenti dell’Amil

SANTA MARIA IMBARO. Ad oltre un mese dall’apertura della busta contenente l’offerta di 10 milioni 732mila euro per l’acquisto della sede dell’ex istituto di ricerca Mario Negri Sud, la Provincia di Chieti prosegue con gli accertamenti bancari e fiscali e sta procedendo a tornare in possesso dell’immobile per metterlo definitivamente in vendita. Il complesso era stato messo all’asta per la cifra di 10 milioni 729.260 euro a seguito del fallimento, nel 2015, del prestigioso istituto di ricerca scientifica e farmacologica. Ad aggiudicarsi l’acquisto è stata l’Amil Lazio, associazione mutilati e invalidi del lavoro orfani e vedove, che ha versato una cauzione di 100mila euro per bloccare l’offerta, l’1% del valore d’asta dell’immobile. Il legale rappresentante dell’associazione, Pasquale Marasco, ha annunciato che, a Santa Maria Imbaro, la Amil Lazio avrebbe dato il via ad un centro di ricerca scientifica, senza tuttavia scendere nei particolari. «C’è un piano», queste le parole di Marasco, «ma non ho intenzione di rivelarlo ora». In centinaia si sono rivolti in queste settimane a Marasco per presentare curriculum e richieste di assunzioni, ma il presidente dell’associazione ha frenato: «Sveleremo tutto a tempo debito, è presto per parlare di assunzioni, ciò che voglio invece ribadire è che la Amil Italia (presieduta dall’ascolano Osvaldo Travaglini, ndc) e la Amil Lazio sono due realtà diverse».
La Provincia di Chieti ha avviato gli accertamenti del caso per verificare la veridicità del versamento effettuato, la sua provenienza e l’effettivo ammontare della cifra. «Dai dati raccolti», specifica il presidente della Provincia, Mario Pupillo, «le operazioni bancarie sembrano essere tutte fatte a norma di legge. In questo momento, oltre a procedere con ulteriori verifiche ci stiamo organizzando, assieme ai commissari liquidatori della struttura, a rientrare nel pieno possesso dell’immobile in modo da fare il prima possibile l'atto di vendita». Per Pupillo la vendita del Negri Sud ha sempre rappresentato una «ferita che si rimargina»: la speranza, per il territorio, è che si possa tornare a far risplendere un centro scientifico che ha rappresentato per decenni una eccellenza in campo scientifico internazionale.