Marongiu candidato: arriva anche il sostegno di Bendotti e Verna
Il centrosinistra è pronto a lanciare, più o meno compatto, la candidatura a sindaco di Leo Marongiu, presidente del consiglio comunale, 40 anni, ex segretario cittadino del Pd e designato dai...
Il centrosinistra è pronto a lanciare, più o meno compatto, la candidatura a sindaco di Leo Marongiu, presidente del consiglio comunale, 40 anni, ex segretario cittadino del Pd e designato dai tesserati locali del partito di Enrico Letta dopo un periodo non poco sofferto di interlocuzione interna. Da mesi si attendeva l’uscita ufficiale dei rappresentanti della coalizione di governo amministrativo, alle prese con le annunciate candidature del vice sindaco Giacinto Verna per il movimento di Progetto Lanciano e dell’assessore alle Politiche sociali, Dora Bendotti per il gruppo Lanciano in comune.
Oggi nella sala d’onore Benito Lanci della Casa di conversazione i due leader dei movimenti civici che hanno appoggiato l’amministrazione di centrosinistra e liste civiche, annunceranno la loro scelta di appoggiare Marongiu, giudicato il miglior candidato possibile per riconquistare l’elettorato dopo 10 anni di governo amministrativo, dopo mesi di lunghissime trattative e scontri interni più o meno sopiti.
Assente, per lo meno nell’annuncio della conferenza stampa di oggi, l’assessore alle politiche ambientali Davide Caporale. La sua posizione dovrebbe essere allineata a quella degli altri due colleghi di giunta, dal momento che Caporale aveva sempre sostenuto che avrebbe appoggiato l’attuale compagine solo se tutti fossero stati compatti nel ripresentarsi alle urne. Rispetterà la promessa? (d.d.l.)
Oggi nella sala d’onore Benito Lanci della Casa di conversazione i due leader dei movimenti civici che hanno appoggiato l’amministrazione di centrosinistra e liste civiche, annunceranno la loro scelta di appoggiare Marongiu, giudicato il miglior candidato possibile per riconquistare l’elettorato dopo 10 anni di governo amministrativo, dopo mesi di lunghissime trattative e scontri interni più o meno sopiti.
Assente, per lo meno nell’annuncio della conferenza stampa di oggi, l’assessore alle politiche ambientali Davide Caporale. La sua posizione dovrebbe essere allineata a quella degli altri due colleghi di giunta, dal momento che Caporale aveva sempre sostenuto che avrebbe appoggiato l’attuale compagine solo se tutti fossero stati compatti nel ripresentarsi alle urne. Rispetterà la promessa? (d.d.l.)

