Marongiu inizia la scalata: parte la ricerca degli alleati

14 Gennaio 2021

Il candidato del Pd pronto al dialogo con i partiti e le associazioni cittadine Primo via libera da Articolo Uno, Severo e Canzano: «È lui la scelta migliore»

LANCIANO. Inizia da oggi la scalata di Leo Marongiu per una candidatura a sindaco alle prossime amministrative. Dopo la “benedizione” di lunedì sera della maggior parte del Partito Democratico, non priva di qualche malumore, per Marongiu si apre il lavoro più arduo: rappresentare la figura del candidato che mette tutti d’accordo e di colui che saprà fare squadra, convincere i gruppi alleati e sedurre associazioni e gruppi civici e politici finora estranei all’agone amministrativo. Dalla sua parte lo zoccolo duro della nuova classe dirigente di giovani e amministratori alla prima esperienza politica e diversi rappresentanti del Pd storico. Contro di lui, ma pronti a scommettere sul suo nome, chi, tra i tesserati di lungo corso, non ha gradito il metodo di arrivare, piuttosto che a una rosa di nomi, ad un’unica alternativa da presentare agli alleati di coalizione.
Marongiu tuttavia è stato visto come l’unico in grado di far capitolare il movimento civico Progetto Lanciano ad una candidatura di squadra, visto il grande lavoro di mediazione portato avanti in dieci anni di frizioni sopite. Gli alleati del movimento fondato da Pino Valente dovranno incontrarsi in questi giorni con la segretaria del Pd, Rosetta Madonna e con lo stesso Marongiu. Finora il candidato di Pl resta il vicesindaco Giacinto Verna, che già da mesi aveva escluso di partecipare alle primarie e che aveva annunciato una candidatura da battitore libero. Incontri in vista anche per il gruppo Lanciano Vale che si esprimerà a giorni.
Porte aperte invece da Articolo 1. «Come circolo siamo contenti, personalmente sono contentissimo», commenta il segretario cittadino, Marco Severo, «spero nel massimo sostegno da parte di tutti, perché Leo se lo merita, è il simbolo del rinnovamento pur avendo acquisito dieci anni di esperienza amministrativa e una vita di militanza politica, è competente, trasversale e in grado di tenere salda e unita la sinistra. Era il nome che anche noi avevamo indicato». L’entusiasmo di Articolo 1 è confermato anche dal segretario provinciale, Antonio Canzano: «È il miglior candidato, faccio appello a tutta la coalizione uscente per essere compatti sul suo nome e auspico un’apertura anche con i 5 Stelle».
Marongiu incassa anche il sostegno del segretario provinciale Pd, Gianni Cordisco: «Abbiamo un gruppo dirigente giovane e preparato», scrive su il dirigente su Facebook, «abbiamo favorito nelle liste le energie più fresche. Non abbiamo mai usato i meno “esperti” per far eleggere sempre i soliti da 30 anni. È stato ed è un lavoro duro, non regalato. Sono pochi i dirigenti storici che si mettono a disposizione del nuovo. Nelle città maggiori al voto, il Pd mette a disposizione della coalizione tre proposte giovani e di esperienza: Francesco Menna a Vasto, Leo a Lanciano e Francesca Buttari a Francavilla».