Marsilio, doppia tappa a Chieti

15 Gennaio 2019

Il candidato del centrodestra apre le sedi della Lega e di Fratelli d’Italia

CHIETI. Giornata teatina oggi per il candidato presidente del centrodestra Marco Marsilio per tirare la campagna elettorale della Lega e di Fratelli d’Italia. Dopo la visita di ieri nella Val di Sangro, Marsilio parteciperà all’inaugurazione di due sedi elettorali in città e tornerà a parlare dei suoi piani per Chieti: il primo incontro è fissato alle 17,30 in via dei Templi romani 13 per l’apertura del comitato dell’avvocato Anna Lisa Bucci, candidata teatina della Lega. Prima di Marsilio, Bucci aveva ottenuto la “benedizione” del ministro dell’Interno della Lega Matteo Salvini con un selfie durante la recente visita a Chieti. «Abbiamo parlato di sanità, immigrazione, ordine pubblico, ambiente, territorio, sicurezza, piano casa, lavoro, turismo», aveva scritto Bucci su Facebook pubblicando la foto con Salvini, «recuperiamo la nostra forza, ritroviamo la nostra cultura e, tutti insieme per i nostri figli, riprendiamoci il nostro Abruzzo».
Un’ora più tardi, oggi alle 18,30, Marsilio inaugurerà in via Benedetto Croce 138 il comitato dei candidati di Fratelli d’Italia Monia Scalera, avvocato e presidente del Lions Club Melvin Jones di Chieti, e Antonio Tavani, ex sindaco di Fara San Martino ed ex assessore provinciale. Lo stesso Marsilio, l’11 gennaio scorso, aveva aperto, in corso Marrucino 139, il comitato del candidato di Forza Italia Mauro Febbo insieme al coordinatore regionale del partito e senatore Nazario Pagano. In quell’occasione, Marsilio aveva parlato così davanti ai rappresentanti di Forza Italia e del centrodestra teatino: «Ho sensazioni molto positive, c’è una grande voglia di cambiamento dopo 5 anni di desolazione e di distruzione provocata dal governo D’Alfonso e dal Pd. Mi metto a servizio della mia terra per cercare di fare sintesi: o l’Abruzzo cresce tutto insieme o muore. Non ho un piccolo campanile da difendere, vorrei poter esercitare il mio ruolo di presidente mettendomi alla testa dell’Abruzzo tutto intero».