Martiri Ottobrini, cerimonie al via
Domani convegno conclusivo sul progetto di educazione alla legalità
LANCIANO. I valori della libertà sposano l’educazione alla legalità per il 71° anniversario della Rivolta lancianese del 5 e 6 ottobre 1943. L’amministrazione comunale ha voluto, quest’anno, anticipare le celebrazioni dei Martiri Ottobrini includendo il workshop finale di “Diritti e Rovesci”, il progetto dell’assessorato alle Politiche sociali che ha coinvolto, in un anno, le scuole di ogni ordine e grado della città.
Il percorso di educazione alla legalità si conclude domani, alle 9,30 al polo museale di Santo Spirito, con il convegno “Fai strike con la legalità: esperienze a confronto”. Oltre alle associazioni che hanno partecipato al progetto, che ripercorreranno le varie iniziative svolte, parteciperanno il procuratore capo di Lanciano, Francesco Menditto, e il sostituto procuratore generale della Corte d’appello di Palermo, Mirella Agliastro, che è anche collaboratrice della Commissione nazionale antimafia.
«È l’atto concreto di quello che l’amministrazione fa per diffondere la cultura della legalità», dice l’assessore Dora Bendotti, «per questo abbiamo inserito il workshop finale nel periodo più importante che la città celebra per i valori della libertà e della legalità».
Da domenica iniziano le tradizionali celebrazioni, con il raduno alle 19 sotto i Portici comunali da dove partirà la fiaccolata “La via della memoria”, con l’apposizione di due nuove lapidi. Lunedì mattina, poi, la sfilata lungo il Corso e la deposizione delle corone ai monumenti ai Caduti in piazza Plebbiscito e in piazza Martiri. (s.so.)
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