Marzoli: Civitella, puntiamo sul progetto delle scuole

13 Gennaio 2015

CHIETI. Vandali in via Pianell e incuria nel parco archeologico della Civitella, Alessandro Marzoli, consigliere comunale del Pd, spara a zero sull’amministrazione in carica e chiede di dar seguito...

CHIETI. Vandali in via Pianell e incuria nel parco archeologico della Civitella, Alessandro Marzoli, consigliere comunale del Pd, spara a zero sull’amministrazione in carica e chiede di dar seguito al progetto firmato dagli studenti del liceo Classico, un anno fa, per rilanciare la zona. «Bisogna assicurare una manutenzione costante degli spazi, garantire la sicurezza dei luoghi, ma lasciarli accessibili ai tanti giovanissimi che hanno eletto la struttura» ricorda Marzoli «a punto di incontro e socializzazione della città. Il prossimo sindaco di Chieti avrà il compito di trovare le giuste soluzioni, visto che cinque anni di amministrazione Di Primio, nonostante i proclami, non sono bastati per individuare una via condivisa con la Sovrintendenza». Il giovane e rampante consigliere del Pd, in corsa per ricoprire la carica di prossimo segretario regionale del partito, ha poi la soluzione pronta per evitare che la Civitella continui a marcire nel degrado prestando il fianco ad episodi di vandalismo come accaduto l’altro ieri notte in via Pianell.

Dove un gruppo di balordi ha lancito pietre sui lampioni della strada che cinge il parco archeologico sfruttando il buio della terrazza della Civitella. «Si potrebbe ripartire dal progetto redatto dagli studenti del liceo Classico Vico, Artistico e Industriale, in collaborazione con Italia Nostra, finalizzato a rivitalizzare il patrimonio culturale teatino. In particolare i ragazzi del Classico hanno lavorato per riportare in auge il parco archeologico della Civitella. Il progetto è stato presentato esattamente un anno fa alla città tra l’entusiasmo generale, ma è rimasto chiuso in un cassetto. Secondo Marzoli è giunto il momento di ritirarlo fuori sfruttando un finanziamento a disposizione della Civitella. «Gli amministratori prendano spunto dalle idee dei ragazzi delle scuole cittadine dando seguito al progetto redatto. Non è poi così difficile rendere la Civitella un luogo piacevole e curato, un punto di riferimento per concerti, spettacoli teatrali» dice Marzoli «restituendo alla città, magari, anche il fortunato format dello Stellario». (j.o.)

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