Marzoli (Pd): città infestata Bambini finiti in ospedale

CHIETI. Bambini al pronto soccorso e cani avvelenati. E' emergenza processionaria in città dove i quartieri di Filippone, di Levante, alcune aree dello Scalo e la villa comunale sono infestate da...
CHIETI. Bambini al pronto soccorso e cani avvelenati. E' emergenza processionaria in città dove i quartieri di Filippone, di Levante, alcune aree dello Scalo e la villa comunale sono infestate da quest'insetto che ha le sembianze di un bruco.
La denuncia arriva da Alessandro Marzoli. Il consigliere del Pd lancia l'allarme rosso e chiede l'intervento delle autorità competenti attraverso una mozione depositata alla segreteria generale dell'ente. «All'appello lanciato nelle scorse settimane sul pericolo processionaria a Chieti non sono purtroppo seguiti interventi immediati delle autorità e la situazione si è aggravata. Alcuni cittadin» afferma Marzoli «hanno provveduto a proprie spese per la disinfestazione ma sono sempre di più le larve che scendono dagli alberi ed il problema ora è diventato dell'intera collettività».
Anche perché la bella stagione è alle porte e in tanti, bambini in primis, iniziano di nuovo a frequentare i parchi pubblici. «Ho raccolto le testimonianze di un paio di famiglie costrette a portare i figli in ospedale a causa della processionaria. Addirittura un bambino si è seduto su una panchina dove c'era una processionaria e, pur non entrando in contatto diretto con l'insetto, ha avuto» racconta Marzoli «una grave reazione allergica. Nessuno vuole fare allarmismo spicciolo ma urge disinfestare le aree cittadine a rischio con l'utilizzo dei collari elimina processionaria».
«La processionaria è pericolosa per gli animali, le piante e può avere gravi effetti anche per l'uomo» puntualizza Marzoli «in particolare sono i cani a correre più rischi, dal momento che hanno l'abitudine di annusare per terra e possono ingerire i peli urticanti del bruco. Il cane, una volta entrato in contatto con i peli della processionaria inizia subito a presentare i sintomi dell'effetto urticante». (j.o.)

