Marzoli: ripensateci Febo: assistenza cancellata di colpo

27 Maggio 2018

CHIETI . Il centrosinsitra scalda i motori e si prepara alla battaglia in vista del consiglio comunale di domani pomeriggio con il bilancio sui tagli al sociale. Ad intervenire sono i due consiglieri...

CHIETI . Il centrosinsitra scalda i motori e si prepara alla battaglia in vista del consiglio comunale di domani pomeriggio con il bilancio sui tagli al sociale. Ad intervenire sono i due consiglieri del Partito democratico Alessandro Marzoli e Luigi Febo.
Marzoli chiede un dietrofront per evitare quello che ai suoi occhi si rivela come un «grandissimo danno per la città». Il consigliere lancia un appello: «Torniamo ad invitare sindaco, giunta e colleghi consiglieri ad una reale presa di coscienza sui rischi che faranno correre alla città di Chieti. La cortina di fumo che si sta alzando in questi giorni per camuffare delle scelte idonee solo a fare cassa nell’immediato sono un’altra maschera di cartapesta che servirà solo a far ingoiare decisioni dolorosissime. Il mezzo passo indietro sulla privatizzazione degli asili rischia di essere solo temporaneo, ci sarà poi tempo per privatizzare tutte le strutture. E ancora sulle farmacie, si parte oggi con una vendita, peraltro senza alcun propedeutico atto formale, per arrivare presumibilmente alla vendita di tutte le strutture comunali». Il consigliere chiude con un invito alla cittadinanza: «Invitiamo tutti i cittadini ad assistere al consiglio comunale dove combatteremo con tutti i mezzi a disposizione per scongiurare che siano compiute scelte di cui ci pentiremo amaramente per i prossimi vent’anni».
Per il consigliere Febo, il piano di Di Primio azzererà le politiche sociali. «Scompariranno con un colpo di spugna», dice, «il centro famiglia e il Pua (Punto unico di accesso), che ad oggi ha prestato assistenza a 4.000 utenti. Dimezzeranno i fondi per le ludoteche comunali. La chiusura del Pua è in netto contrasto con quanto previsto dal Piano di zona regionale 2016/2018 nell’ambito dell’integrazione socio sanitaria. Le percentuali dei tagli effettuati, la cancellazione di alcuni importantissimi servizi smentiscono clamorosamente le dichiarazioni delle settimane scorse del sindaco che annunciava un taglio orizzontale del 15% su tutti i servizi. Vogliamo risposte, chiarimenti e passi indietro», conclude il consigliere.