Marzoli: sul commercio soltanto promesse

15 Settembre 2017

Il consigliere comunale Pd: basta con gli annunci, è ora che la giunta faccia qualcosa per la città

CHIETI. «Basta con gli annunci e le promesse della giunta comunale: questa volta è toccato al commercio». Lo dice Alessandro Marzoli, consigliere comunale di Chieti, intervenendo sul nuovo piano del commercio che l’assessore Carla Di Biase sta predisponendo con l’ausilio dell’architetto Vincenzo Perinelli, e che a giorni sarà portato all’esame delle associazioni di categoria e poi delle commissioni consiliari prima.
«Da diversi anni» spiega Marzoli, «il governo cittadino targato Umberto Di Primio lancia slogan e fa promesse sul rilancio del commercio teatino, in particolare nel centro storico. L’ ultima uscita su un nuovo piano che dovrebbe portare parcheggi e benefici alla città sembra ancora una volta un tweet estemporaneo, senza che fino ad ora ci sia stato qualche atto concreto che lasci ben sperare per il futuro. Assistiamo sgomenti a un lento declino di tantissime attività della nostra comunità e se c’è ancora speranza è solo grazie al coraggio di alcuni imprenditori che ancora oggi scommettono con passione sull’enorme potenziale di Chieti».
Marzoli chiede quindi all’amministrazione comunale «di smetterla una volta per tutte con gli annunci. Davanti alle associazioni di categoria, in piazza G.B. Vico, pochi mesi fa erano state fatte ancora una volta delle promesse. La più evidente, non mantenuta in ordine di tempo, è la riapertura del tunnel che collega il terminal di piazzale Falcone e Borsellino con largo Barbella. Una operazione semplice che dopo ben sette anni di attesa ad oggi non è ancora stata portata a termine e rappresenta la cartina al tornasole di un’amministrazione comunale piegata su se stessa e capace di parlare ma non realizzare. Un’altra promessa che ha visto per pochissimo la luce è il wi-fi gratuito nel centro storico. Che fine ha fatto quel progetto? La verità», sottolinea Marzoli, «è che mentre altre realtà locali come Francavilla e Lanciano crescono in termini di rinnovamento urbano e presenze sul territorio, Chieti torna indietro e a rimetterci sono soprattutto le economie cittadine. La giunta porti immediatamente nelle commissioni consiliari proposte concrete e realizzabili con tempistiche certe ed un preciso cronoprogramma dei lavori».