Mascherine, tolleranza zero e sanzioni

25 Agosto 2020

Il sindaco annuncia controlli: «In troppi non le indossano, ma così si favoriscono i contagi. Adesso serve buon senso»

VASTO. Pugno di ferro del sindaco di Vasto Francesco Menna sulle regole per evitare il contagio da Covid-19 e multe in arrivo. La superficialità con cui molti cittadini affrontano l’emergenza e soprattutto il rifiuto di tanti a indossare le mascherine ha spinto il primo cittadino ad annunciare provvedimenti e la segnalazione di chi non le indossa in prefettura. Vasto in questo periodo è piena di turisti. Soprattutto il centro storico a partire dal pomeriggio è particolarmente affollato. Ma quelli che indossano le mascherine sono davvero pochi. «Il governo ha disposto l’uso di dispositivi di protezione individuali anche all’aperto», ricorda Francesco Menna. «Non è un capriccio ma un modo per proteggersi. Le mascherine servono per evitare il contagio e vanno portate. Aumenteremo i controlli», annuncia il sindaco, «chi non indossa la mascherina sarà identificato dalle forze dell’ordine e segnalato alla prefettura. È evidente che è prevista anche una sanzione per chi non rispetta il suo utilizzo». Le sanzioni per chi non osserverà le regole di prevenzione oscillano da 25 a 500 euro.
Non è l’unico particolare sul quale sarà concentrata l’attenzione del sindaco e delle forze dell'ordine: nel mirino finiscono anche i rientri da vacanze, viaggi studio o trasferte di lavoro: «Nelle prossime settimane sono previsti numerosi rientri», dice Menna, «un semplice tampone può evitare tanti problemi. In ogni caso chi rientra da un Paese a rischio è tenuto ad osservare la quarantena e deve farlo. Mi appello al buonsenso dei cittadini. A breve riapriranno le scuole ed è necessario evitare una nuova pandemia. Chi indossa la mascherina si vuole bene e vuole bene agli altri», ribadisce il sindaco.
I dati degli ultimi giorni raccontano di nuovi contagi contratti durante viaggi all’estero. «Se un asintomatico che torna a Vasto non osserva le regole, può provocare una catena di contagi anche con una semplice partitella a pallone fra amici». Sono in tanti a ritenere che alla stazione di Vasto-San Salvo non ci siano adeguati controlli di prevenzione.
Il contagio da rientro si sta verificando a macchia di leopardo in tutta Italia. «Proprio per questo è necessario dimostrare grande serietà», insiste Menna, «da parte dei giovani ma anche di molti genitori, visto che anche i bambini cominciano ad ammalarsi». D’accordo con lui sono i sindaci di Casalbordino e San Salvo: Filippo Marinucci, di Casalbordino, ha più volte invitato i cittadini a evitare assembramenti proteggendosi con le mascherine e lavandosi spesso le mani. Lo stesso ha fatto Tiziana Magnacca, primo cittadino di San Salvo.
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