Masciantonio vince il premio Ercole Olivario a Perugia

3 Luglio 2020

CASOLI. L’Ercole Olivario all’olio extravergine dop bio Colline Teatine è solo l’ultimo in ordine cronologico dei prestigiosi premi riportati a casa dall’azienda casolana Trappèto di Caprafico...

CASOLI. L’Ercole Olivario all’olio extravergine dop bio Colline Teatine è solo l’ultimo in ordine cronologico dei prestigiosi premi riportati a casa dall’azienda casolana Trappèto di Caprafico Tommaso Masciantonio, unica azienda abruzzese a piazzarsi tra i vincitori dell’edizione 2020 dell’antico concorso oleario di Perugia. E unica realtà abruzzese ad imporsi nel concorso internazionale Sol d’Oro Emisfero Nord (premiazione rinviata causa Covid con l'edizione 2020 del Vinitaly).
Per otto consecutive edizioni sul podio veronese, il Trappèto Masciantonio quest’anno ha meritato l’argento nella categoria bio con la varietà Intosso di Casoli, e due gran menzioni con altri oli di territorio. La storica azienda dell’altopiano di Caprafico si è inoltre distinta tra i finalisti del Magnifico 2020 di Firenze con una elegante interpretazione di Crognale in purezza.
Il titolare dell’azienda Tommaso Masciantonio ha inoltre ricevuto la Corona di Maestro d’Olio 2020 quale ambasciatore dell’extravergine di eccellenza. Un lavoro sapiente sorretto da tecnologia all’avanguardia ha portato l’azienda ai vertici mondiali della qualità facendo da traino alla valorizzazione delle cultivar tradizionali del terroir alle pendici della Maiella – oliva ’ndossa (oggi presidio Slow Food), gentile di Chieti, crognalegno – insieme alla salvaguardia di un patrimonio di cinquemila piante di olivo per oltre la metà secolari custodite fin dall'800 dalla famiglia Masciantonio. «Dici intosso dici Abruzzo», commenta Tommaso, «per l’Abruzzo dell’olio questi premi equivalgono a una conquista di identità, prestigio, richiesta di mercato. Rusticità, eleganza, complessità aromatica e gustativa hanno fatto dell’Intosso di Casoli un biglietto da visita dell’Abruzzo pur trattandosi di una produzione di nicchia ristretta all’areale della Maiella». Anche i vini Trappèto di Caprafico da uve dei propri vigneti, sono già segnalati da guide e concorsi.
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