Massa di catrame sulla spiaggia, il Wwf allerta la guardia costiera

7 Marzo 2017

VASTO. Un ammasso di catrame, a forma sferica, del diametro di circa 60 centimetri, rinvenuto sulla spiaggia della riserva naturale di Punta Aderci, ha creato allarme tra gli ambientalisti tanto da...

VASTO. Un ammasso di catrame, a forma sferica, del diametro di circa 60 centimetri, rinvenuto sulla spiaggia della riserva naturale di Punta Aderci, ha creato allarme tra gli ambientalisti tanto da indurre il Wwf Zona frentana e Costa teatina ad allertare Comune e guardia costiera. «L’ammasso di catrame è stato trovato a Punta Penna durante le operazioni di routine da parte del personale della cooperativa Cogecstre che gestisce la riserva», spiega la presidente Fabrizia Arduini, «non vorremmo sembrare i soliti allarmisti, ma il primo pensiero va alla piattaforma Rospo Mare della Edison: non è la prima volta che ci lascia con il fiato sospeso. Un’altra possibile causa potrebbe essere la pulizia dei serbatoi delle navi cisterna in mare, attività severamente vietata ma in Italia, e specie in mezzo al mare, è anche possibile che si possa agire illegalmente per ragioni di convenienza. Risulta, infatti, estremamente più conveniente lavare le stive a mare, anziché aspettare nei porti il proprio turno e pagare i relativi oneri per eseguire queste operazioni in condizioni di sicurezza». L’associazione ha comunicato l’accaduto alla guardia costiera e al Comune affinché vengano attivati gli organi preposti per tentare di fare chiarezza sulla provenienza della massa catramosa. «Non sono segnali buoni», aggiunge la Arduini, «il nostro mare subisce uno stillicidio metodico da decenni, sia da terra con fiumi che riversano liquami sempre più insani, che dal mare con lo sfruttamento eccessivo delle risorse e depauperamento attraverso le attività legate agli idrocarburi». (a.b.)