Materiale sanitario e cibo per l’Ucraina

GUARDIAGRELE . Momenti di grande emozione ieri mattina nel rione Cappuccini, davanti al convento degli ex frati minori, per la consegna alle associazioni “Anime e angeli” e “Nessuno escluso”, del...
GUARDIAGRELE . Momenti di grande emozione ieri mattina nel rione Cappuccini, davanti al convento degli ex frati minori, per la consegna alle associazioni “Anime e angeli” e “Nessuno escluso”, del materiale sanitario e dei beni di prima necessità destinati alla popolazione ucraina, finita da oltre un mese nella guerra scatenata dalla Russia. Venerdì c’era stata la mobilitazione per la raccolta nelle scuole dell’infanzia e della primaria del materiale destinato ai profughi.
La consegna di ieri è avvenuta alla presenza di un rappresentante del consolato ucraino.
Dopo avere ringraziato organizzatori e partecipati, il sindaco Donatello Di Prinzio, si è complimentato con il consiglio comunale dei ragazzi per l'impegno profuso nell’iniziativa e si è detto orgoglioso della solidarietà mostrata dalle scuole e dai cittadini di Guardiagrele. «Questo a significare», ha sottolineato Di Prinzio, «che il senso di vicinanza verso le persone in difficoltà è vivo e va esercitato ogni giorno con chi ci sta vicino»
La preside dell’Istituto omnicomprensivo, Irma D’Amico, ha messo in evidenza come «questo oggi sia per noi un momento per dire no alla guerra, che ci faccia riflettere sul bene prezioso che è la libertà». Per il vicesindaco, Flora Bianco, «come diceva Einstein “la guerra non si può umanizzare, si può solo abolire”. Le atrocità in Ucraina e in tante altre parti del mondo non possono che avere solo che questa definizione: disumane».
Commossa la rappresentante del consolato.

