Maxi buche e asfalto colabrodo, ora il Comune dà il via ai lavori

26 Marzo 2024

Per il Giro d’Abruzzo del 9 aprile programmati interventi di manutenzione per il passaggio delle bici Ferrara replica all’opposizione: «Sta cercando di attribuire a noi responsabilità che non abbiamo»

CHIETI. Passano i ciclisti e spariscono le buche sulle devastate strade teatine. L'occasione è quella di una gara che Rcs Sport, in collaborazione con l'amministrazione regionale, ha voluto riportare sul territorio dopo anni di assenza. Martedì 9 aprile arriva in città il Giro d'Abruzzo, quattro tappe dal 9 al 12 che toccano tutto il territorio regionale. La prima tappa – 161 chilometri da Vasto a Pescara – attraversa anche il territorio cittadino e il percorso dovrà essere a prova di ciclista. Il sindaco Diego Ferrara ha assicurato ieri in prefettura, nel tavolo riunito appositamente per il Giro d'Abruzzo, che il Comune, nonostante il dissesto economico, riuscirà a trovare le risorse necessarie per far sì che il percorso sia in sicurezza. I lavori partiranno subito dopo Pasqua, perché al momento l'ente si sta dedicando a risistemare le strade centrali della città, soprattutto in vista della Processione del Venerdì santo. E così nella giornata di ieri gli operai si sono visti all'opera in via Arniense, via Pianell, via Picena e via Herio.
Una risposta all'opposizione che ha duramente attaccato l'ente per le buche sulle strade. «Noi rispondiamo con i fatti, nonostante le note problematiche legate al dissesto», dice l'assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, che fa sapere che si sta lavorando anche nelle periferie. I rattoppi sono iniziati, ad esempio, in strada Mucci e strada Belvedere: saranno portati a termine nell'arco di un giorno, condizioni meteo permettendo. «Lo sappiamo in che condizioni sono le strade», sottolinea il sindaco Ferrara, «finora abbiamo fatto il possibile per intervenire nei tratti più devastati da anni e anni di mancate manutenzioni. Non abbiamo bisogno», attacca il primo cittadino, «delle ridicole pantomime di Colantonio & Co: non è credibile la denuncia di chi non ha tappato le buche per dieci anni e ha lasciato alla città e al Comune il buco più grande e vergognoso di tutti: il dissesto. Sono gli stessi che adesso prendono ancora una volta in giro i cittadini cercando di attribuire agli altri la responsabilità dei propri fallimenti. Anzi, ci si fotografano pure! Sono gli stessi che vorrebbero che il ministero dell’Interno non approvasse il bilancio da cui potremmo trovare le risorse per dare risposte sull’argomento. Nessuna lezione dai cattivi maestri», conclude polemicamente Ferrara. Quanto alla novità del Giro d'Abruzzo, questo è il percorso che faranno i ciclisti: l'arrivo a Chieti è lungo via Masci, poi dalla Pietragrossa si continua lungo via Salomone, via Picena, viale Gran Sasso, via Madonna degli Angeli, via Colonnetta, viale Abruzzo, via Tirino e infine, attraversando il ponte delle Fascine, il gruppo lascerà la città a favore del territorio della provincia di Pescara. Tutto il percorso dovrà essere risistemato e reso sicuro a spese del Comune. L'ente sperava in una tappa del Giro d'Italia per vedere risistemate, questa volta non a proprie spese, le strade attraversate dalla corsa rosa. Ma al momento l’unico certezza da parte di Rcs e del suo punto di riferimento per il territorio, il teatino Maurizio Formichetti, è che a luglio Chieti ospiterà il Giro d'Italia femminile.
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