Maxi folla davanti al locale: scatta la chiusura, 10 multe

27 Aprile 2021

Blitz dei carabinieri allo Scalo per un pericoloso assembramento di giovani Al vaglio del Comune venti domande di bar e ristoranti per i tavolini all’esterno

CHIETI. Il timore che qualcuno potesse confondere l’allentamento delle misure anti-Covid con un “libera tutti” si è puntualmente materializzato. Così, domenica sera, nell’ultimo giorno di zona arancione, i carabinieri della stazione di Chieti Scalo sono intervenuti in un locale a poca distanza dalla stazione ferroviaria dopo la segnalazione di un maxi assembramento: un centinaio di giovani, davanti a un noto pub, beveva alcolici e chiacchierava come se l’obbligo di rispettare il distanziamento sociale e le altre regole per contenere il rischio di contagio fossero all’improvviso scomparsi. Considerando l’elevato numero di trasgressori, sul posto sono intervenute pattuglie di rinforzo dell’Arma, della polizia di Stato e della municipale. Per il locale è scattato dunque un provvedimento di chiusura per cinque giorni, il massimo previsto dalla normativa. Il titolare è stato multato, così come dieci clienti: dovranno pagare una sanzione di 400 euro ciascuno.
Alla vista delle forze dell’ordine, come facile immaginare, c’è stato un fuggi fuggi generale e molti avventori sono riusciti a far perdere le loro tracce. I controlli dei carabinieri della compagnia di Chieti, al comando del maggiore Massimo Capobianco, continueranno anche nelle prossime ore.
Ieri, nel primo giorno dopo il ritorno in zona gialla, in città non sono stati segnalati particolari assembramenti: la stragrande maggioranza dei titolari di bar e ristoranti, come emerso anche dalle verifiche delle forze dell’ordine, ha rispettato le regole. Stesso discorso per i clienti che, dopo mesi, hanno potuto riassaporare la gioia di gustarsi il caffè, il pranzo o una cena all’aria aperta.
L’ufficio traffico del Comune, diretto dalla comandante della polizia locale Donatella Di Giovanni, sta vagliando una ventina di richieste di occupazione di suolo pubblico presentate dai proprietari di bar, pub e ristoranti per allargarsi all’esterno con i tavoli. Solo a partire dal 1° giugno, infatti, i locali potranno aprire anche al chiuso, ma soltanto dalle 5 alle 18. Le regole dovranno essere rispettate sulla base del decreto governativo in vigore fino al 31 luglio, della circolare del Viminale e dei protocolli messi a punto dalla Fipe, la Federazione pubblici esercizi. Le sanzioni previste per chi non rispetta le norme vanno da 400 a 1.000 euro, ridotte se il pagamento avviene entro 5 giorni.
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