Maxi società dei rifiuti, i Cinque stelle: «Fuori le carte»

20 Settembre 2020

VASTO. «L’eventuale fusione Civeta-Ecolan deve essere supportata da un’analisi economico-finanziaria e da un piano industriale degni di questo nome». Il M5S mette da parte posizioni ideologiche o...

VASTO. «L’eventuale fusione Civeta-Ecolan deve essere supportata da un’analisi economico-finanziaria e da un piano industriale degni di questo nome». Il M5S mette da parte posizioni ideologiche o campaniliste e affronta l’ipotesi dell’aggregazione societaria senza preconcetti. «Abbiamo sempre criticato il disinteresse della politica e dei sindaci nei confronti del Civeta», dicono Dina Carinci e Marco Gallo, «non saremo quindi noi a rifiutare l’ipotesi di fusione. Prima di esprimerci, però, vogliamo vedere i numeri e per numeri intendiamo un’analisi economico-finanziaria ed un piano industriale degni di questo nome. Ci auguriamo quindi che dal carrozzone Agir non venga fuori l’ennesima imposizione della politica nei confronti dei cittadini costretti a subire scelte basate sugli interessi di qualche gruppo politico-affaristico, piuttosto che su una seria e rigorosa analisi di convenienza per l’interesse pubblico», concludono i due consiglieri pentastellati. Nel frattempo il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, precisa di essere favorevole alla fusione. «Grazie ad Ecolan siamo passati dal 13% all’84% di raccolta differenziata». (a.b.)