Maxi taglio, anche Lanciano ricorre

26 Agosto 2017

LANCIANO. Ci sarà anche il Comune di Lanciano accanto a quello di Mistretta (Messina) e di altre 29 città che hanno visto cancellati i propri tribunali “minori”, nel ricorso alla Corte Europea contro...

LANCIANO. Ci sarà anche il Comune di Lanciano accanto a quello di Mistretta (Messina) e di altre 29 città che hanno visto cancellati i propri tribunali “minori”, nel ricorso alla Corte Europea contro la revisione della geografia giudiziaria. Un ricorso fatto sulla base della presunta violazione di una serie di diritti sanciti dalla Costituzione: la parità dei diritti dei cittadini, il diritto al servizio dell’amministrazione della giustizia, l’attuazione del decentramento amministrativo, ed il diritto al giusto processo. “Aderiremo alla proposta del Comune di Mistretta” dice il sindaco Mario Pupillo “contro la scellerata riforma della geografia giudiziaria che al momento prevede la soppressione del Tribunale di Lanciano nel 2020. Il 7 settembre saremo a Roma per spiegare, dati e numeri alla mano, le ragioni di un intero comprensorio di 110.000 abitanti che non vuole vedersi scippare un presidio ultracentenario di giustizia efficiente e tra i migliori d'Italia per tempestività e qualità della risposta alla cittadinanza. Ho inoltre sollecitato la riconvocazione del tavolo di lavoro coordinato dal Presidente della Regione Luciano D'Alfonso per l'elaborazione di una proposta concreta da sottoporre a Governo e Parlamento, affinché chi si è assunto in passato la responsabilità di approvare quella riforma possa rivedere la legge tenendo conto delle esigenze dei cittadini di questo territorio, e non solo”. (t.d.r.)