Maxiprocesso, 8 imputati all’Aquila
Associazione mafiosa e droga, nessun confronto con Cozzolino
VASTO. Gli imputati sono 81 ma otto di loro non saranno giudicati a Vasto. I loro difensori, gli avvocati Giovanni Cerella e Raffaele Giacomucci hanno depositato al gip la richiesta di rito abbreviato. La richiesta è stata accolta. Gli otto imputati Carmine Bevilacqua, Ferdinando Bevilacqu Lucia Sauchella, Elenio Di Filippo, German Ochstadt, Luca Torricella, Antonio Torricella e Michele Pietropaolo, saranno giudicati dai giudici del Tribunale dell'Aquila e non dovranno avere alcun confronto con Lorenzo Cozzolino, il collaboratore di giustizia che con le sue clamorose rivelazioni ha originato l'operazione Adriatico. Il maxi blitz coinvolse 6 regioni e le province di Napoli, Salerno, Foggia, Latina e Ascoli Piceno. Il 3 febbraio il palazzo di giustizia di Vasto ospiterà uno dei più grandi processi dell'ultimo ventennio. «Non ci saranno però i nostri clienti», dicono Cerella e Giacomucci. Gli otto imputati compariranno davanti alle toghe aquilane. Il pm sarà David Mancini, il magistrato che ha firmato l'inchiesta insieme alla collega Antonietta Picardi e al procuratore distrettuale antimafia, Fausto Cardella. Decine di toghe agguerrite arriveranno da tutta Italia. Articolata e complessa l'attività di indagine delegata al Raggruppamento Operativo speciale dei carabinieri e condotta unitamente ai carabinieri del Comando provinciale di Chieti e ai colleghi della compagnia di Vasto. L'accusa per gli imputati è pesante, "Associazione di tipo mafioso, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti". Fiumi di droga attraversavano la penisola passando per Vasto.(p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

