Medicina, la carica dei 1.400 aspiranti

I posti sono 186. Super controlli per evitare l’ingresso di copie: vietate anche le etichette sulle bottiglie d’acqua minerale
CHIETI. Al via questa mattina la corsa degli aspiranti medici e odontoiatri all’università d’Annunzio. Dopo le prove di ieri per entrare a Chimica e tecnologie farmaceutiche e a Farmacia, oggi è la volta di Medicina e Odontoiatria, una delle facoltà storiche dell’ateneo teatino che dimostra ancora buona capacità attrattiva. Tanto è vero che a desiderare di indossare il camice bianco è il 9% in più dell’anno scorso. Le preiscrizioni, infatti, hanno raggiunto quota 1.393, l’anno scorso si erano fermate a 1.280. A disposizione, però, c’è qualche posto in meno. Per Medicina e chirurgia i posti sono 186 (di cui 10 riservati agli stranieri), l’anno scorso erano invece 190 (10 per stranieri). Per Odontoiatria i posti sono 38 (di cui 5 per stranieri), mentre l’anno scorso erano 45 (5 per stranieri). Il motivo del calo ce lo hanno spiegato il presidente della Scuola di medicina, Sebastiano Miscia, e la presidente del corso di laurea in Medicina, Raffaella Muraro. «I posti vengono assegnati annualmente dal Ministero a seconda delle necessità del Paese», hanno detto i due professori, «quest’anno c’è stato un leggero decremento su tutto il territorio nazionale, che ha toccato anche la nostra università, seppure in maniera molto leggera, anche rispetto ad altre realtà». I candidati avranno a disposizione 100 minuti per giocarsi la loro possibilità di entrare alla d’Annunzio. La prova si svolge dalle ore 11 alle 12.40. L’entrata è fissata dalle ore 8.30 alle 10.30. Dovranno presentarsi con documento d’identità alla mano e lasciare tutto il resto nei punti di riconoscimento esterni a ogni aula. Lì riceveranno un codice identificativo per poter riprendere la loro roba (borse, cellulari, orologi elettronici ecc). È possibile portare con sé una bottiglietta d’acqua, purché non abbia più etichetta.
«Al fine di evitare che qualche formula venga copiata dietro l’etichetta», dicono i due prof, «la bottiglia dovrà essere spoglia». Dislocati in 20 aule in tutto il campus, gli aspiranti dottori saranno sorvegliati da 131 persone (79 docenti delle commissioni d’aula e 52 dipendenti amministrativi). I carabinieri assicureranno il servizio d’ordine. Fuori dalle aule, invece, per la prima volta l’ateneo ha deciso di dislocare Infopoint con personale della cooperativa Biblos, che già lavora per l’università. Altra novità riguarda l’aula che accoglierà i 6 aspiranti medici e odontoiatri con problemi di handicap.Tra i tanti ragazzi alla caccia di un futuro in ospedale o negli studi medici c’è anche un sessantatrenne (per motivi di privacy non è stato svelato il genere del candidato), sosterrà la prova insieme agli altri candidati più anziani, visto che uno dei criteri di suddivisione nelle aule riguarda anche l’anno di nascita. Per quanto riguarda infine le iscrizioni alla facoltà di Scienze motorie, la presidente del corso di studi, Angela Di Baldassarre, ribadisce che, secondo i dati ufficiali della Segreteria studenti, sono già 370 quelle perfezionate (ovvero con immatricolazione conclusa) e che il numero di studenti in lista di attesa supera di gran lunga i 460 posti a disposizione. (a.i.)

