Medicina, ora i contagi salgono a dieci

I pazienti positivi trasferiti ad Atessa. Oggi la firma della convenzione tra Comune e Asl per i vaccini al Pala Masciangelo
LANCIANO. Diminuiscono i casi in città (184), ma aumentano nel reparto di medicina dell’ospedale Renzetti. Chiuso ai ricoveri da lunedì scorso dopo il primo caso Covid, ora i positivi tra i degenti sono saliti a 10: 4 morti e 6 trasferiti all’ospedale di Atessa. Buone notizie arrivano sul fronte vaccinazioni: stamattina iniziano a Casoli per gli over 80 mentre a Lanciano, Asl e Comune, firmeranno la convezione per l’uso del Pala Masciangelo per le vaccinazioni nel distretto frentano.
MEDICINA Il timore che i contagi nel reparto di medicina potessero aumentare è certezza: sono saliti a 10 i pazienti risultati positivi al virus, di questi 4 sono deceduti, gli altri sono stati trasferiti all’ospedale di Atessa. Nell’unità diretta da Ermanno Angelucci, il virus è stato scoperto lunedì su una paziente che doveva fare un esame diagnostico negli ambulatori di cardiologia; è stata sottoposta al tampone per lo spostamento, ed è risultata positiva. È scattato l’allarme perché, all’ingresso in reparto, la paziente 87enne, come tutti gli altri degenti, era risultata negativa al tampone rapido e a quello molecolare. Come si è insinuato il virus ancora una volta (in medicina ci sono stati da marzo 2020 altri 3 focolai) tra le corsie del reparto? Subito sono stati fatti i tamponi, anche a 5 degenti che nel frattempo sono deceduti; tutti pazienti pluripatologici che versavano in condizioni critiche da giorni. Di questi, 4 sono risultati positivi al Covid, post mortem. Con loro il virus ha colpito altre sei persone, trasferite all’ospedale di Atessa. Ad oggi il reparto si è vuotato: restano due i ricoverati, pazienti negativi che non possono essere dimessi perché hanno bisogno di altre cure. Per quanto riguarda il personale sottoposto a tampone, i primi risultati indicano 3 negativi. Sono attesi oggi i risultati anche dei tamponi dei medici, che lavorano in grande affanno da un anno. Sono infatti rimasti in 4, rispetto ai 7 che c’erano prima del lockdown, tra pensionamenti e l’unità prestata all’ospedale Covid di Atessa. Le notizie positive arrivano dal resto della città, dove i casi sono scesi a 184, un valore che non si registrava dai primi di gennaio. Altra notizia buona è la firma questa mattina della convenzione Comune-Asl per l’utilizzo del pala Masciangelo come centro vaccinazioni del distretto sanitario di Lanciano.
VACCINI A CASOLI Al via oggi, dopo mesi di attesa, la vaccinazione degli over 80 nel comune di Casoli. «I vaccini si fanno nella sala polivalente, dove abbiamo già fatto lo screening», dice il sindaco Massimo Tiberini, «sono previste 120 dosi stamattina e 120 nel pomeriggio. In un paio di giorni vaccineremo i nostri anziani. Nel Sangro Aventino bastano pochi giorni e non migliaia di dosi per mettere in sicurezza la popolazione». A Casoli la vaccinazione parte perché da lunedì è comune rosso con 51 casi, e la Asl dà la priorità alle zone con più contagi per i vaccini. Dopo le zone rosse toccherà a quelle verdi tra cui i comuni di Altino, Colledimezzo, Torricella Peligna, Roccascalegna e Palombaro, che erano tra i 18 che protestavano per la mancanza di dosi e reclamavano pari dignità rispetto ad altre are della Regione già vaccinate. Ma per loro non ci sono date certe per l’avvio delle somministrazioni. E ad Altino e Torricella ci sono anche due focolai nelle residenze anziani: 56 positivi a Villa Aurora di Altino e 21 a Casa Tua a Torricella dove la situazione è sotto controllo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

