Medicina turistica, proteste contro la Asl

2 Luglio 2022

Il servizio al via da lunedì solo con ambulanza e infermiere: «Inaccettabile per il nostro territorio»

VASTO. Ambulanze con operatori sanitari a bordo al posto dei presidi di Medicina turistica. Dopo decenni la riviera del Vastese perde un servizio che in passato si è dimostrato vitale per i turisti e per i medici del pronto soccorso del San Pio. L'annuncio fatto dalla Asl, ha provocato rabbia e panico. «Apprendiamo», dice Simone Lembo (Pd Vasto), «con grande rammarico ma anche con forte preoccupazione la mancata riapertura della Medicina turistica a Vasto Marina a causa dell'assenza di medici. Una località turistica come Vasto che in estate raggiunge le 100mila presenze e le molteplici difficoltà dell'ospedale San Pio, che già normalmente fatica a rispondere alle tante richieste e necessità dei residenti, con la chiusura della Medicina turistica viene privata di un servizio essenziale. Non possiamo accettare che la presenza della Medicina turistica sia sostituita con un'ambulanza e un infermiere e con gli utenti che devono rivolgersi ai medici di medicina generale o ai pediatri di libera scelta. Non vuole essere questa», spiega Lembo, «una nota di attacco alla mal gestione di una Regione a guida centrodestra che continua a considerare Vasto e il Vastese come la "cenerentola" dell'Abruzzo. È questa una nota di appello. Di appello agli esponenti regionali del centrodestra eletti nel Vastese affinché si adoperino con atti e fatti concreti al solo scopo di fermare e bloccare una volta per tutte questo declino che sta vivendo la sanità vastese. Noi saremo al loro fianco in questa battaglia perché la tutela della salute pubblica non deve avere colori politici. Lo abbiamo fatto per il tribunale e per la Procura di Vasto. Lo faremo per il nostro ospedale e per tutti i servizi annessi e connessi alla salute dei cittadini».
Ieri in piazza Rossetti è proseguita la raccolta di firme contro il manager Asl Thomas Schael. Prossimamente è in programma una manifestazione di protesta. Per il consigliere comunale Giuseppe Forte, quello che accade è «il totale fallimento della gestione Schael-Verì-Marsilio». Duro l'intervento del consigliere regionale Pietro Smargiassi. «Sembra tutto in linea con progetto fallimentare di sanità di Schael e della Verì», annota il consigliere del M5S. «Una visione sempre più lontana dalle esigenze del territorio e della gente. Non comprendere che Vasto Marina d’estate diventa la nostra perla dell’Adriatico, che i servizi essenziali sono servizi necessari a garantire i turisti e i residenti, pare la visione di una classe politica cieca che rincorre da sempre le reali esigenze anziché programmarle. In tema sanitario è solo l’ennesima bocciatura che raccoglie questa Asl guidata da Schael. Chi pensa che un’ambulanza e un medico a Vasto Marina, con 80/100 mila persone, possa essere sufficiente è un folle che mette a rischio l’incolumità dei vastesi e dei nostri turisti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA