Medico aggredito per un furto mentre vaccina neonati e ragazzi

Terzo raid ladresco in poche settimane nella struttura di via Michetti, di fronte al Centro servizi culturali Appello dei genitori: «La Asl metta in sicurezza questo luogo prima che succeda qualcosa di più grave»
VASTO. Ancora ladri in azione al distretto sanitario di base di via Michetti, di fronte al Centro servizi culturali. E si tratta del terzo furto nella struttura in poche settimane. Stavolta però il furto ha rischiato di avere un epilogo drammatico. Il ladro infatti è stato sorpreso da una dottoressa dell'ambulatorio vaccinale. La donna non ha avuto il tempo di chiamare i carabinieri o gli infermieri. Il ladro l'ha aggredita, afferrandola e spingendola con forza contro un muro prima di fuggire davanti a decine di genitori in attesa di vaccinare i loro piccoli. Un episodio che racconta l'assoluta necessità di dotare il distretto sanitario di un vigilante. Richiesta che è stata fatta più volte alla direzione della Asl ma che fino ad oggi è stata ignorata.
Il medico aggredito ha denunciato il fatto ai carabinieri e i militari stanno indagando per cercare di risalire all'aggressore. Ad aiutare gli investigatori potrebbero essere le telecamere della videosorveglianza. Quello dei furti è diventato un incubo per il personale e gli utenti che raggiungono il distretto sanitario. I ladri si intrufolano indisturbati, approfittando della presenza di tante persone e rubano tutto ciò che possono.
È successo anche giovedì mattina. Al distretto erano in programma le vaccinazioni per i bambini piccolissimi e lattanti. Il ladro è entrato e ha raggiunto l'ufficio di una dottoressa dell'ambulatorio vaccinale impegnata in quel momento in altre operazioni. Una volta dentro, il malvivente ha aperto un armadietto ed ha cominciato a rovistare alla ricerca evidentemente di denaro. All'improvviso è rientrata la dottoressa. Alla vista del ladro, stanca di subire furti, la professionista ha socchiuso la porta alle sue spalle e ha preso il cellulare per chiamare i carabinieri. Non è riuscita a farlo. Con un balzo l'uomo le è piombato addosso e l'ha immobilizzata prima di scagliarla contro una parete. Subito dopo il ladro è fuggito attraversando la hall piena di bimbi.
Il medico aggredito anche se dolorante e sotto choc ha avvisato i carabinieri. Grande l'indignazione delle famiglie che hanno assistito alla scena. «Che cosa aspetta la Asl a mettere questo luogo in sicurezza?», hanno protestato alcuni utenti. «Aspettano forse che accada una disgrazia?». Alcuni di loro si sono rivolti all'avvocato Angela Pennetta del comitato civico L'Arcobaleno chiedendole di intervenire. Così è stato. «Chiedo alla Asl e anche al sindaco di Vasto, Francesco Menna», dice Angela Pennetta, «di risolvere con urgenza un problema per niente secondario. Nel dichiarare solidarietà al medico aggredito è giusto e doveroso ribadire che medici e infermieri devono poter operare in tranquillità. I numerosi furti messi in atto al distretto raccontano la vulnerabilità della struttura. Fatto gravissimo visto che quella struttura si riempie ogni giorno di pazienti e bimbi». (p.c.)
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