Megalò, via alle strisce blu ma è gratis tutte le mattine

Si parte domani con le tariffe già stravolte: non si paga più tutti i giorni dalle 8 alle 20 Pronti solo 391 posti su 859: gli altri disponibili a fine mese. Sosta libera il lunedì
CHIETI. Cambia idea il Comune sui parcheggi a pagamento al Megalò: è confermata la partenza di domani ma non si pagherà più tutti i giorni, dalle 8 fino alle 20, come avevano inizialmente deciso, il 6 ottobre di un anno fa, il sindaco Umberto Di Primio e tutti gli assessori durante una riunione di giunta. I parcheggi saranno sempre gratis per tutta la giornata del lunedì e anche per tutte le altre mattine mentre diventeranno a pagamento (0,80 centesimi per la prima ora e 0,50 per le successive e per le frazioni di ora fino a un massimo di 8 ore) soltanto dalle 15,30 alle 21,30. La sosta sarà a pagamento per 6 ore al giorno a fronte delle 12 originariamente previste. Il pagamento non sarà automatico: a staccare i ticket ci saranno gli addetti della Teateservizi. E un’altra novità riguarda anche il numero di stalli del centro commerciale che diventeranno a pagamento: per una prima fase, che dovrebbe durare una o al massimo due settimane, non saranno a pagamento tutti gli 859 posti auto di proprietà del Comune alla destra del fabbricato ma soltanto 381, più altri 10 per disabili. Lo conferma un’ordinanza firmata dalla dirigente della polizia municipale Donatella Di Giovanni. Le altre strisce blu (468) dovrebbero essere pronte entro fine mese (restano, comunque, duemila parcheggi liberi). L’obiettivo della Teateservizi, con la guida dell’amministratore unico Carlo Festa, è arrivare a regime all’inizio di dicembre per non perdersi il pienone con lo shopping di Natale.
Con queste nuove tariffe, le previsioni di incasso del Comune potrebbero essere riviste al ribasso: secondo uno studio della Teateservizi, l’amministrazione dovrebbe incassare quasi 110mila euro per tutto il 2019. Lo stesso studio aveva previsto un’entrata di 27mila euro per gli ultimi tre mesi di quest’anno. Ma le strisce blu non sono partite dal 1° ottobre scorso come preventivato e anche novembre non sarà un mese di incassi completo visto che si parte in ritardo e con i posti auto limitati al settore 1.
Le ultime modifiche dimostrano che, per il Comune, è un’impresa difficile mettere i parcheggi a pagamento nel centro commerciale: ci sono voluti tre anni. Nel 2015 l’amministrazione ci provò la prima volta: l’amministrazione invitò operatori economici «a manifestare interesse per la gestione di un’area di sosta a pagamento all’interno del Megalò». Un tentativo, poi, congelato a causa di un ricorso al Tar presentato dalla proprietà, la Megalò Shopping Centre srl. Nel 2016, quel ricorso fu bocciato spalancando così la strada al piano del Comune.

