Megalò 2, oggi sopralluogo del Genio Civile

5 Febbraio 2018

L’organo tecnico dovrà dire se i lavori anti-allagamento sono stati fatti secondo le prescrizioni

CHIETI. Sopralluogo dei tecnici del Genio Civile oggi al Megalò per capire se la Sile ha realizzato a regola d’arte le opere anti-allagamento. Il sopralluogo è stato fissato per oggi alle ore 12. Ci saranno i tecnici del Genio Civile, quelli della società bergamasca che vuole costruire il nuovo parco commerciale e il progettista Domenico Merlino. Sono stati inoltre invitati i tecnici dei due Comuni interessati, quello di Chieti e quello di Cepagatti, sui cui territori comunali ricade il nuovo insediamento chiamato Mirò. La Sile ha realizzato opere per circa un milione di euro. Si è proceduto al completamento dell’argine del fiume, allungato, secondo i dati messi a disposizione dalla ditta e dall’ingegner Merlino, di 550 metri; è stata realizzata una palizzata a protezione dell’area lunga – sempre secondo gli stessi dati – 700 metri, con palancole profonde dai 4 ai 5 metri e alte 2 metri e 20 centimetri. La protezione comprende anche delle porte vinciane che si chiudono automaticamente nel caso il livello dell’acqua dovesse alzarsi oltre una certa soglia considerata di sicurezza. Inoltre, la società ha ottemperato anche a tutte le richieste fatte dal Genio Civile con apposite ordinanze. Un sopralluogo era già stato effettuato da un ingegnere terzo. Ma, dopo il caso scoppiato anche a livello regionale, con le proteste delle associazioni ambientaliste e dei commercianti e la presa di posizione del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il Genio Civile, dopo una iniziale presa d’atto dei lavori effettuati, ha deciso di effettuare il sopralluogo in contraddittorio.
Il Genio Civile ha comunque tenuto a precisare in una lettera ufficiale che l’organo non può dire nulla sull’iter di autorizzazione alla nascita del nuovo intervento commerciale. Può soltanto riferire sul rischio idraulico dell’area. Può dire, cioè, se quella zona è a rischio o meno allagamenti. Se è cioè al sicuro dalla piena del vicino fiume Pescara. Quanto alla possibilità che i nuovi ipermercati vengano costruiti o meno, la responsabilità, ha sottolineato il Genio Civile, sta tutta nelle mani dei Comuni, che potranno decidere anche all’esito dell’ultima riunione della commissione Via (Valutazione di impatto ambientale). (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.