Megalò, 859 posti diventano a pagamento

Il Comune firma l’ordinanza che attiva le strisce blu tra due mesi. La sosta si pagherà anche di sabato e domenica
CHIETI. Il Comune va avanti sui parcheggi a pagamento al centro commerciale Megalò: entro i prossimi due mesi, quasi mille posti su un terreno di proprietà comunale diventeranno a pagamento. E si pagherà anche di sabato, domenica e nei festivi: gli 859 posti auto saranno a pagamento tutti i giorni, dalle 8 alle 24, al costo di 80 centesimi per la prima ora e di 50 centesimi per le successive fino a un massimo di 8 ore. «È iniziata la fase attuativa per l’istituzione dei parcheggi a pagamento nell’area di proprietà comunale attigua al Megalò», afferma l’assessore all’Urbanistica e al Traffico Mario Colantonio. E, dopo una delibera di giunta del 6 ottobre scorso, non è più un annuncio: la comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni ha firmato già un’ordinanza, la numero 3 dello scorso 2 gennaio, che dà il via libera alla sosta a pagamento in un’area alla sinistra dei negozi.
In base alle previsioni del Comune, i parcheggi potrebbero garantire un’entrata extra di 200mila euro all’anno, soldi comodi per un’amministrazione con i conti in rosso: «Con gli introiti dei parcheggi a pagamento al Megalò», dice Colantonio, «realizzeremo specifiche attività a beneficio della collettività». Sarà la Chieti Solidale, società partecipata del Comune, a gestire l’area di sosta del centro commerciale e, in seguito, anche gli altri parcheggi a pagamento della città prendendo il posto della Blu Parking: «Si stanno predisponendo gli atti di affidamento per la gestione dei parcheggi», conferma Colantonio, «l’effettiva attivazione della sosta a pagamento al Megalò è vincolata alla segnaletica orizzontale e verticale prevista dal Codice della strada che dovrà essere realizzata a cura della società che gestirà il servizio. La stessa provvederà anche alla manutenzione».
Non è la prima volta che la giunta del sindaco Umberto Di Primio prova a istituire i parcheggi a pagamento al Megalò. Nel 2015 c’era già stato un primo tentativo: l’amministrazione aveva «invitato» operatori economici «a manifestare interesse per la gestione di un’area di sosta a pagamento in via Tirino all’interno del Megalò». Un tentativo, poi, congelato a causa di un ricorso al Tar presentato dalla proprietà, la società Megalò Shopping Centre srl. Nel 2016, quel ricorso è stato bocciato spalancando così la strada al piano del Comune: secondo il Tar di Pescara, l’amministrazione può mettere la sosta a pagamento anche davanti ai negozi perché quel terreno è pubblico.

