Melideo: niente Tasi per chi è in affitto

3 Settembre 2014

CHIETI. «I cittadini di Chieti, per il 2014, pagheranno meno tasse grazie alle esenzioni e alle agevolazioni previste da questa amministrazione. L’opposizione fa solo ostruzionismo». Roberto Melideo,...

CHIETI. «I cittadini di Chieti, per il 2014, pagheranno meno tasse grazie alle esenzioni e alle agevolazioni previste da questa amministrazione. L’opposizione fa solo ostruzionismo».

Roberto Melideo, assessore alle finanze, rassicura la cittadinanza alla vigilia del consiglio comunale odierno chiamato, tra le altre cose, ad approvare il regolamento, con relative aliquote, dell’Imposta unica comunale (Iuc) che racchiude al suo interno Imu, Tasi e Tari. La seduta consiliare si annuncia infuocata anche perché la minoranza presenterà diversi emendamenti finalizzati, a detta del centrosinistra, a mitigare tasse che si annunciano molto pesanti per i teatini e senza sconti concreti. Non è così per Melideo pronto a smentire l’opposizione.

«Gli emendamenti che i partiti di minoranza si apprestano a presentare sono solo fumo negli occhi della cittadinanza in quant» afferma Melideo «sono tecnicamente inaccettabili». E giù una serie di esempi per avvalorare il buon lavoro svolto dalla giunta e dagli uffici comunali. «L’Imu sarà sicuramente inferiore rispetto al 2013» assicura Melideo «e verranno confermate le agevolazioni dello scorso anno come la riduzione allo 0,8% per le attività economico-commerciali e professionali del centro storico, la riduzione allo 0,76% per le unità immobiliari utilizzate dalle Onlus e, infine, la riduzione allo 0,9% per l’Imu sulle abitazioni principali concesse dai parenti di primo grado». Non basta. Scenderà dall’1,6% allo 0,76% l’Imu sulle aree edificabili ricomprese nel Piano dei servizi. Mitigata, a detta di Melideo, anche l’aliquota della Tasi, la nuova imposta che ingloba l’Imu sulla prima casa ed una serie di servizi comunali. «Non adotteremo l’aliquota massima al contrario di quanto accadrà nei Comuni di Pescara e Lanciano mentre non pagheranno la Tasi» annuncia Melideo «gli inquilini e le attività commerciali». Quest’anno, poi, l’imposta sulla nettezza urbana, denominata Tari, sarà più bassa del 2013. «Parliamo di uno sconto reale» riprende Melideo «quantificabile intorno al 20% per le utenze domestiche e non».

Jari Orsini

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