Menichelli oggi cardinale Da Chieti partono in pullman

CHIETI. Ci sarà anche un pezzo di Chieti ad applaudire la consacrazione cardinalizia di monsignor Edoardo Menichelli che si terrà questa mattina nel corso della cerimonia nella basilica di San Pietro...
CHIETI. Ci sarà anche un pezzo di Chieti ad applaudire la consacrazione cardinalizia di monsignor Edoardo Menichelli che si terrà questa mattina nel corso della cerimonia nella basilica di San Pietro a partire dalle 11. Una cinquantina di persone partirà da Chieti con il pullman organizzato dalla Curia, senza contare quelli che hanno deciso di muoversi autonomamente per salutare il nuovo cardinale che ha lasciato un forte ricordo nell’arcidiocesi di Chieti Vasto, dove ha trascorso quasi dieci anni a partire dall’estate del 1994, prima di essere trasferito ad Ancona, nella regione d’origine, essendo nato a San Severino Marche nel 1939. Menichelli è tornato a Chieti a fine gennaio scorso, per intervenire a un incontro sulla famiglia organizzato al Seminario regionale e la sua ex diocesi lo ha accolto facendogli sentire tutto il proprio calore e la gioia per la nomina cardinalizia. In quella occasione ha rincontrato tanti amici di un tempo e a chi lo chiamava con il titolo che gli compete, eminenza, precisava di voler essere ancora chiamato “don Edoardo”. L’incontro si è svolto il 27 gennaio scorso sul tema “Quale famiglia per un duro tempo di crisi” e Menichelli, alla presenza dell’arcivescovo Bruno Forte, ha detto parole importanti sulla necessità della Chiesa di non guardare soltanto alle famiglie tradizionali, ma anche a quelle “senza matrimonio”, alle quali, ha specificato il cardinale, «è necessario riconoscere un ruolo». É una Chiesa, dunque, ancora più inclusiva, quella immaginata da Menichelli che ha auspicato anche la «ridiscussione di tutta l’azione pastorale per l’accoglienza delle famiglie separate». Inclusione ed accoglienza da estendere anche al mondo omosessuale: «Dio nella sua infinita misericordia accetta tutti», disse in un passaggio di quel convegno, chiedendo che anche la Chiesa faccia altrettanto. I Teatini, dunque, saranno presenti oggi tra la folla in Vaticano, per far sentire la propria vicinanza all’energico cardinale marchigiano. Il pullman noleggiato parte alle 5 dal terminal di San Giustino, fa una tappa a Chieti Scalo e poi corre alla volta della capitale. Secondo la tabella di marcia sarà alle 8.15 al Gianicolo per poi sbarcare in tempo i fedeli per le celebrazioni che si terranno nella basilica di San Pietro. Al termine del rito religioso il cardinal Menichelli incontrerà i fedeli nella chiesa di San Gregorio VII. L’appuntamento è alle 14.30 e, ovviamente, il gruppo di Chieti ci sarà tutto per l’ennesima testimonianza d’affetto nei riguardi di un vescovo che è stato molto amato in città e che ha riformato molti aspetti della vita diocesana, rilanciandola sotto molti profili la vita pastorale. A Roma sarà presente anche monsignor Forte, tornato ieri dall’India. Domenica prossima, invece, alle 11 ci sarà la prima messa con i nuovi cardinali voluti da Papa Francesco. Menichelli si troverà in compagnia della ventina di nuovi porporati per la maggior parte stranieri, arrivati dalle parti più remote del mondo.
Arianna Iannotti

