Menichelli torna a Chieti e fa il pienone

28 Gennaio 2015

Bacchetta il clero «che non cura le anime» e invita la Chiesa ad accogliere separati e gay

CHIETI. Il cardinale Edoardo Menichelli, ex vescovo di Chieti, fa il pieno al Seminario regionale. In tanti hanno voluto ascoltare le sue parole rivolte all’importanza della famiglia di oggi. «Cambiamenti e nuova cultura della Chiesa: la famiglia salvezza della società» il nodo centrale dell’incontro al quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Umberto Di Primio e il prefetto Fulvio Rocco De Marinis. L’arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte ha dato il benvenuto al neo cardinale, ma non ha partecipato all’incontro per impegni pastorali pregressi. Nel suo intervento Menichelli ha parlato del ruolo fondamentale della famiglia tradizionale.

«Ma oggi esiste» ha detto al folto pubblico «anche una famiglia senza matrimonio alla quale è necessario riconoscere un ruolo». Don Edoardo, (che non vuole essere chiamato sua eminenza), non è stato tenero con il Clero «responsabile della crisi che attanaglia la famiglia. Clero «che ha trascurato la cura delle anime». Ha inoltre auspicato, con l’impeto che ha sempre caratterizzato la sua coscienza di sacerdote e di uomo, la «ridiscussione di tutta l’azione pastorale per l’accoglienza delle famiglie separate». Accoglienza che va estesa anche ai gay. « Dio nella sua infinita misericordia accetta tutti» e per don Edoardo, la Chiesa, deve fare altrettanto. (y.f.)