Meningite a Paglieta, rientra l’allarme
Il paziente ricoverato al San Pio è affetto dalla forma non contagiosa
PAGLIETA. Allarme rientrato per il caso di meningite, che ha portato un paglietano a essere ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Vasto; si tratta di un’infiammazione da pneumococco, batterio non contagioso e quindi meno grave del temuto meningococco. La meningite pneumococcica è una forma di meningite, una malattia infettiva delle meningi, causata da Streptococcus pneumoniae. L’altro ieri sera era scattato l’allarme meningite dopo la chiamata al 118 da parte di un medico di base, preoccupato per le condizioni di un suo paziente che accusava sonnolenza, febbre e forte cefalea. L’uomo è stato trasferito al San Pio di Vasto, e immediatamente si era messo in modo il protocollo sanitario che si applica in questi casi: diagnosi attraverso analisi di una piccola quantità di liquido cerebrospinale prelevato mediante puntura lombare, cura del paziente ed eventuale profilassi batterica per chi fosse venuto in contanti con il malato. Che la situazione non fosse preoccupante per la pubblica incolumità si era già capito perché, fino a ieri pomeriggio, non era stato avvisato il sindaco Nicola Scaricaciottoli che è l’autorità sanitaria del territorio. Il paziente è sottoposto alle cure del caso. La profilassi antibiotica di chi è stato in contatto con l’uomo non è necessaria, a differenza invece se si fosse trattato della forma meningococcica. (m.d.n.)

