Menna attacca la Asl: persi 20 posti letto

17 Ottobre 2020

Al San Pio stop al focolaio ma il sindaco non è soddisfatto: chiediamo di conoscere le condizioni del presidio dopo i crolli

VASTO. I focolai che hanno provocato una catena di contagi all’ospedale San Pio sono stati battuti. Tutti gli operatori dei reparti di geriatria e medicina sono risultati negativi al coronavirus. Ad ortopedia c’è solo un operatore ancora positivo ma, da giorni, non è più in reparto e così anche a urologia. Il sindaco Francesco Menna si dice «contento, ma non soddisfatto». Il primo cittadino chiede di conoscere le condizioni strutturali del presidio: «In questo momento», spiega Menna, «il numero di posti letto a disposizione è importantissimo. Con il crollo del controsoffitto a chirurgia e il trasferimento di medicina a geriatria, Vasto ha perso più di venti posti letto. Per un ospedale che conta 250 posti è tanto anche in condizioni normali. E in questo periodo è tantissimo. Avevo chiesto un’indagine strutturale ma non ho saputo più niente. Ho invitato più volte l'assessore regionale Nicoletta Verì e il direttore generale Thomas Schael a riferire in consiglio comunale sulla situazione del San Pio. Non sono venuti e non hanno intenzione di venire. Ne prendo atto ma, visto che abbiamo perso l’area medica del San Pio, chiedo alla Regione di trovare un modo per far sapere all’amministrazione comunale e ai cittadini in che condizioni è attualmente l’ospedale. A che punto sono i lavori di sistemazione di chirurgia e dell'area vicina alla chiesa? Quando sarà possibile sanare la carenza di personale registrata nelle sale chirurgiche e non solo? In questo momento la chiarezza è fondamentale», insiste Menna. «Così come è necessario sapere cosa è stato deciso sul nuovo ospedale. Un plauso agli operatori del San Pio che hanno gestito una situazione delicatissima con grande professionalità. La città ringrazia e chiede alla Regione di ridare al San Pio quello che aveva e che la mancanza di manutenzione ha portato via».
L’impegno di medici e infermieri è fondamentale per fare fronte alla situazione drammatica in cui si trova il San Pio a causa dei contagi a ortopedia, geriatria, medicina e urologia. «La situazione è ora sotto controllo, anzi buona», assicura il direttore aziendale Angelo Muraglia, «i reparti sono stati sanificati. Tutti i dipendenti ospedalieri sono stati sottoposti a tampone. I due casi positivi sono già in isolamento. Presto riapriremo i ricoveri. Resta aperta la cosiddetta area grigia a disposizione di chi dopo essere stato sottoposto a tampone rapido, resta in attesa anche dei risultati del tampone molecolare».
Intanto proseguono nel Vastese i controlli dei carabinieri del Nas nelle residenze per anziani dopo la ripresa dei contagi. Dopo i 23 contagi alla rsa San Vitale di San Salvo, a Vasto non si registrano criticità per il momento.