Menna ha deciso: è Forte il vicesindaco

14 Febbraio 2018

Confermate le anticipazioni. Cambiano gli assetti politici nell’esecutivo: il Pd si rafforza. Azzerate le deleghe

VASTO. Nomina del settimo assessore e azzeramento delle deleghe. È scattato ieri, come anticipato nei giorni scorsi dal Centro, il rimpasto di giunta che segna l’ingresso nell’esecutivo di Giuseppe Forte. All’ex presidente del consiglio il sindaco Francesco Menna ha attribuito anche la carica di vicesindaco, detenuta finora da Paola Cianci, espressione dell’ala sinistra della coalizione che da questa operazione esce indebolita. La firma del decreto di nomina e l’azzeramento delle deleghe per tutti gli altri assessori sono i primi atti ufficiali del rimpasto di cui si parla da mesi, ma che solo nelle ultime settimane, con l’intensificarsi delle riunioni di maggioranza, ha avuto un’accelerata.
Il primo cittadino, che nonostante gli acciacchi dell’influenza ha mantenuto fede all’impegno preso con le forze politiche della coalizione, si è preso ancora qualche giorno per riflettere sul da farsi. Non dovrebbe esserci una totale rotazione degli incarichi, circostanza auspicata dalla segreteria cittadina del Pd, ma qualche ritocco. Di sicuro, stando alle indiscrezioni che trapelano da Palazzo di città, Menna dovrebbe assegnare alcune deleghe che aveva mantenuto per sè, cioè lavori pubblici, pianificazione urbanistica e cultura, trattenendo nelle sue mani la programmazione finanziaria e i grandi eventi.
I prossimi passaggi saranno quindi la riattribuzione degli incarichi assessorili, l’elezione del nuovo presidente del consiglio comunale (dovrebbe essere Mauro Del Piano di Patto con Vasto) e il ritorno in aula di Simone Lembo, direttore della Confesercenti di Vasto, già consigliere comunale all’epoca di Luciano Lapenna sindaco. Lembo, primo dei non eletti del Pd, subentra a Forte che decade automaticamente dalla carica di consigliere essendo questo mandato incompatibile con quello di assessore.
Con il rimpasto, che arriva a distanza di un anno dalle dimissioni di Antonio Del Casale, il quale lasciò l’incarico di assessore dopo aver trovato lavoro al Nord, tramonta anche la “giunta dei giovani”, cavallo di battaglia dell’amministrazione Menna. Circostanza che presta il fianco alle polemiche delle opposizioni. «Per revocare il peggior presidente del consiglio comunale mai visto, Menna è stato costretto a nominarlo assessore», attaccano Davide D’Alessandro, Alessandro d’Elisa, Guido Giangiacomo, Edmondo Laudazi, Francesco Prospero e Vincenzo Suriani, «tradendo ancora una volta le promesse di rinnovamento fatte durante la campagna elettorale del 2016. La tanto sbandierata R di rinnovamento si è trasformata, con buona pace dei cittadini vastesi, in R di restaurazione».
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