Menna: le 21 tele di Lattanzio sono nei magazzini museali

22 Agosto 2017

VASTO. «Nessuna preoccupazione per le opere di Filandro Lattanzio: tutte e 21, di proprietà del Comune, sono conservate nei magazzini museali dell’ente, rimosse momentaneamente per dare luogo alla...

VASTO. «Nessuna preoccupazione per le opere di Filandro Lattanzio: tutte e 21, di proprietà del Comune, sono conservate nei magazzini museali dell’ente, rimosse momentaneamente per dare luogo alla mostra di Juan Del Prete». Così il sindaco Francesco Menna risponde ad Antonio Parisi il quale, per conto del Comitato Belvedere Romano, chiedeva perché i quadri non fossero più esposti a Palazzo d’Avalos. «Ipotizzo», aggiunge Menna, «che nel 110° anno dalla nascita del pittore vastese possiamo ricollocarle in forma permanente anche se, va rimarcato, il cambio continuo di offerta museale, sia pure per mancanza di spazi che cercheremo di aumentare nel tempo, rappresenta un punto di forza dei Musei Civici, che quest’anno hanno registrato un record di presenze anche grazie all’azione dell’amministrazione che ha provveduto alla loro apertura anche nei giorni festivi». «Le 21 opere del grande artista vastese del Novecento», spiega il dirigente del Settore cultura, l’architetto Michele D’Annunzio, «sono attualmente conservate nei depositi di Palazzo d’Avalos e altre due (il “Vecchio con cane” e “Natura morta con mele!) si trovano nella Scuola civica musicale dal 25 giugno 2014. Le altre 23 opere sono state restituite ai privati che le avevano messe a disposizione per la mostra. Attualmente Palazzo d’Avalos non dispone di spazi per allestire una mostra permanentemente sia con le opere di Lattanzio che con quelle di altri pittori vastesi come D’Aloisio, Cardone e Canci». «Con la chiusura della mostra di Del Prete a dicembre», conclude Elio Baccalà, consigliere comunale con delega alla Cultura, «sarà priorità dell’amministrazione organizzare l’allestimento delle opere di Lattanzio».