Menna: rifaremo l’asilo, non perderemo 5 milioni

Il sindaco contro l’opposizione: «I fondi promessi arriveranno, nessun problema con i progetti». Bosco: «Con noi la sicurezza». Notaro: «Non c’è programmazione»
VASTO. «I progetti presentati dal Comune per la messa in sicurezza di alcuni edifici, tra cui l’ex asilo Carlo Della Penna, avranno la possibilità di essere ammessi a nuovo bando». Lo fa sapere il sindaco Francesco Menna dopo la polemica scoppiata in città per il mancato finanziamento degli interventi progettati, pari a 5 milioni di euro, causato dalla presentazione di documentazione incompleta. La notizia, diffusa dal consigliere comunale Alessandro D’Elisa (gruppo misto), aveva scatenato non poche polemiche in città, soprattutto perché nell’elenco delle opere non ammesse a contributo figura anche l’ex asilo Carlo Della Penna, completamente abbandonato da decenni e alla mercè di vandali. «Il dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali ha già comunicato ai Comuni non ammessi, ulteriori risorse per quasi 2 milioni di euro per lo scorrimento in graduatoria delle opere per l’anno 2021 e altri 450 milioni di euro per l’anno 2022 per il finanziamento di una nuova e diversa graduatoria», garantisce il sindaco, «rassicuro pertanto il consigliere D’Elisa, ma soprattutto i cittadini, che anche il Comune di Vasto potrà ripresentare i progetti tanto attesi. In merito all’ex asilo Carlo Della Penna mi corre l’obbligo di ricordare che è stata questa amministrazione ad accatastare nel 2017 l’ex edificio scolastico e che il Comune ha già partecipato a tre bandi. Chi afferma che questa amministrazione ha scarsa capacità progettuale dice il falso», conclude il primo cittadino.
«In questi anni siamo riusciti ad intercettare milioni di euro di contributi per la messa in sicurezza delle scuole», ricorda dal canto suo l’assessore alle politiche scolastiche, Anna Bosco, «questa amministrazione ha lavorato con impegno e dedizione partecipando a tutti i bandi degli enti sovraordinati ed investendo anche risorse comunali».
La questione tiene banco in una città ormai proiettata alle elezioni: «Come mai Vasto non riesce ad accedere ai finanziamenti e deve correre ai ripari per sperare in una riammissione postuma?», chiede Alessandra Notaro, candidata sindaco della aggregazione civica La Buona Stagione, «è di due giorni fa il rigetto della richiesta di 5 milioni: erano soldi destinati al recupero dello stabile Carlo Della Penna e alla messa in sicurezza di tre scuole di Vasto. Possibile che la macchina amministrativa sia così sprovveduta da non riuscire spesso a centrare il bersaglio? Il tentativo di accesso a un finanziamento è un’operazione complessa che richiede la collaborazione di diversi settori della pubblica amministrazione», continua l’ex giudice di pace, «ed allora appare necessario costituire una task force, con dipendenti formati, che sappia intercettare le possibilità di finanziamento, coinvolgere i settori della macchina amministrativa interessati all’intervento e con la capacità di coordinare e seguire l’iter progettuale, procedimentale e di esecuzione».

