Menna: sì all’emodinamica con Termoli

15 Novembre 2019

La proposta del sindaco ai presidenti di Abruzzo e Molise: un reparto di confine per i pazienti vastesi

VASTO. La disponibilità al dialogo e al confronto dimostrata dal direttore generale della Asl, Thomas Schael, soddisfa il sindaco Francesco Menna. Ma, per ora, i numeri remano contro l’ospedale San Pio. Per questo, il primo cittadino ha scritto una lettera al presidente della Regione Marco Marsilio e anche al presidente della giunta regionale del Molise, Donato Toma, ai direttori delle Asl di Chieti e Termoli, Shael, e Gennaro Sosto e al commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Molise, Angelo Giustini. Menna invocato la collaborazione dei manager delle due regioni per la realizzazione di una sala emodinamica di confine: «Ho deciso di scrivere per raccontare», annota Menna, «la richiesta legittima del territorio del Vastese che reclama da tempo un servizio di emodinamica all’ospedale San Pio di Vasto. I continui trasferimenti a Chieti dimostrano quanto sia importante trovare una soluzione». Questo il contenuto della lettera: «Proprio in questi giorni», scrive Menna, «la Regione ha comunicato con una conferenza stampa che il servizio di emodinamica non potrà essere installato all’interno dell’ospedale di Vasto per una serie di motivi, non ultimo l’insufficiente numero di utenti. A questo punto, senza dover rinunciare alla doverosa e giusta battaglia per l’ottenimento di un servizio esclusivo per Vasto e il Vastese, chiedo di valutare nuovamente, e positivamente, la possibilità, prevista dalla normativa vigente, di un accordo di confine da realizzarsi fra Vasto e Termoli, che consenta di garantire il servizio salvavita a entrambe le comunità, ma con presidio a Vasto».
La speranza del sindaco Menna è che la sua lettera venga presa al più presto in considerazione da entrambi i governi regionali. «La popolazione del Vastese è esasperata», dice il primo cittadino, «l’assistenza sanitaria è diventata una copertina davvero troppo corta per questo lembo di regione. Ma la cronaca insegna che tante vite vengono salvate grazie all’emodinamica. Se Vasto da sola non può ottenerla, l’unione con Termoli potrebbe risolvere i problemi di entrambe le località. Io spero che la mia proposta non venga cestinata e al contrario si cominci a discutere per renderla al più presto attuabile». (p.c.)