Menna: «Vorrei protestare anch’io con gli studenti»

31 Luglio 2024

Liceo scientifico di Chieti incompleto, il presidente della Provincia alza il tiro Ribadisce accuse e impegno sulle scuole: «Il nuovo Savoia pronto nel 2026»

CHIETI. «Stiamo lavorando in maniera assidua sulle scuole, su sedi sicure e sul raggiungimento degli obiettivi del Pnrr»: così il presidente della Provincia Francesco Menna sui problemi dell’edilizia scolastica in città, dopo la protesta del Masci per il mancato via libera al trasferimento nella nuova sede alla Berardi. I problemi non riguardano solo il liceo scientifico Masci, da anni suddiviso in tre sedi scolastiche, ma anche l’istituto superiore Luigi di Savoia la cui sede verrà interessata da una radicale ristrutturazione.
«Stiamo lavorando affinché Savoia e Masci abbiano nuove e moderne sedi», assicura il presidente, «non ci sta aiutando il provveditorato alle opere pubbliche e il Demanio: dovevano consegnare la nuova scuola nell’ex caserma Berardi a dicembre, poi a marzo, poi a giugno. Date tutte slittate. E inoltre il Demanio per questa opera aveva chiesto 4 milioni di euro alla Provincia e oggi ne chiede quasi 10. Un plesso da cui in corso d’opera sono spariti aula magna e palestra. Vorrei scendere in piazza insieme agli studenti e alle famiglie per protestare contro uno Stato che deve dimostrare di fare la sua parte».
La Provincia ha competenza su tutte le scuole superiori del territorio che ospitano oltre 16mila studenti. L’amministrazione ha intercettato fondi Pnrr per oltre 11 milioni per messa in sicurezza e ricostruzione del corpo centrale del Savoia, da riconsegnare entro il 2026. «Grazie al lavoro degli uffici», dice Menna, «stiamo rispettando i tempi serrati dettati dal Pnrr. Ovviamente questo comporta che circa 800 studenti dovranno essere ospitati in altra sede nei prossimi due anni. Su questi problemi complessi l’attenzione della Provincia è massima, contiamo di risolverli in tempi rapidi».
Per quanto riguarda la situazione del Masci, Menna conferma che la nuova scuola alla Berardi è destinata allo scientifico e non al Savoia, ma sottolinea «che il nuovo edificio non è ancora nella disponibilità della Provincia, nonostante nei vari tavoli prefettizi il Demanio si fosse impegnato a consegnarlo prima il 31 dicembre scorso. Attendiamo con impazienza», conclude Menna, «per poter avviare tutte le attività necessarie ad accogliere la comunità scolastica del Masci nella sua nuova sede». Menna non replica alle accuse della consigliera di minoranza Carla Di Biase (FdI) sulla mancata assegnazione degli incarichi politici a sei mesi dalle elezioni provinciali che metterebbero in stallo l’intera amministrazione.
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