Meno tasse per gli studenti

Il rettore vara l’esonero totale della contribuzione per chi ha redditi bassi
CHIETI. Buone notizie per chi si iscrive alla “d’Annunzio”: da quest’anno per i ragazzi con reddito Isee pari o inferiore a 15mila euro ci sarà l’esonero totale dalle tasse universitarie, a prescindere dal voto di maturità. Il nuovo rettore Sergio Caputi ha colto al volo le possibilità offerte dalla nuova finanziaria (che permetteva un esonero per chi presentava un Isee fino a 13mila euro) e ha deciso di fare uno sforzo in più per venire incontro a chi vuole studiare a Chieti e Pescara. «Sono stato anch’io studente di questa università», ha detto il rettore, «e dunque so cosa significa». Il rettore ha sottolineato, inoltre, che tutte le novità che riguardano gli studenti sono state concertate con la Consulta studentesca, come ha testimoniato Alfonso Tricarico, presidente della Consulta, presente ieri in conferenza stampa insieme al rettore e al funzionario Giovanni Giannini. L’anno scorso, chi si iscriveva al primo anno poteva godere di un esonero solo parziale per merito. Novità anche per chi si iscrive al secondo anno: si potrà essere esonerati totalmente dalle tasse al conseguimento di almeno 20 crediti con media di almeno 28 trentesimi, mentre prima si poteva avere un esonero parziale ma con obiettivi di merito da raggiungere più alti. Da calcoli statistici, per una Isee compreso tra 25mila e 35mila euro, il costo dell’immatricolazione è di 386 euro (comprese tassa regionale e marca da bollo), l’anno prima era di 1.099,84 euro. Anche per le fasce Isee più elevate, inoltre, la contribuzione universitaria per le immatricolazioni all’anno accademico 2017-2018 risulta inferiore rispetto a quella dell’anno precedente. Per esempio, con un Isee compreso tra 55mila e 65mila euro, il costo della contribuzione universitaria è pari a 856 euro, mentre l’anno precedente era di 1.314 euro. Azzerato anche il costo per il rilascio della pergamena, che ora è pari a zero, mentre prima veniva 80 euro. Dimezzata inoltre la contribuzione per studenti con problemi di disabilità che abbiamo una invalidità compresa tra il 33 e il 65%. Altri servizi agli studenti riguardano l’attivazione di un Helpdesk con servizi di ascolto psicologico, servizio disturbi specifici dell’apprendimento, orientamento e accoglienza studenti. Caputi si è inventato anche un servizio medico, un database con gli annunci di alloggi a prezzi calmierati e criteri antisismici e persino un servizio di bike sharing. Insomma, ha concluso il rettore «faremo di tutto per far sì che i nostri studenti non si sentano soli né abbandonati». (a.i.)

