Mensa a scuola tra i disagi, oggi ultimo banco di prova

19 Ottobre 2020

CHIETI. Ultimo banco di prova oggi per la mensa scolastica. Il sindaco Diego Ferrara ha detto alla ditta che gestisce il servizio di refezione scolastica che non ammette più disservizi, verificatisi...

CHIETI. Ultimo banco di prova oggi per la mensa scolastica. Il sindaco Diego Ferrara ha detto alla ditta che gestisce il servizio di refezione scolastica che non ammette più disservizi, verificatisi sin da lunedì scorso quando la mensa è ripartita già in ritardo rispetto a quanto era inizialmente previsto. I pasti sono arrivati nelle scuole dei quattro istituti comprensivi della città con ore di ritardo, in alcuni plessi anche alle 15. Oltre ai ritardi, alcuni genitori hanno rilevato anche un problema di qualità del cibo servito sui banchi di scuola. Alle elementari di via Pescara (istituto comprensivo 3) un papà è andato a riprendere il figlio all’ora di pranzo e gli hanno fatto riportare a casa le pietanze appena servite: controllato il cibo, il genitore ha detto che si trattava di «pesce con pericolose spine e patate crude».
Dopo giorni di disservizi e proteste delle famiglie, è scattata anche un’ispezione dei Nas, con i carabinieri che sono andati nel centro cottura di Chieti Scalo che da quest’anno serve le mense scolastiche per conto della Ladisa, la ditta che da anni gestisce il servizio di refezione scolastica in città. Dopo l’accertamento, la Asl ha disposto la sospensione di alcuni locali per lo smistamento e il magazzinaggio. I carabinieri per la tutela della salute hanno rilevato inadeguatezze igienico sanitarie e strutturali, oltre a criticità negli spazi per la preparazione delle diete speciali. Il sindaco Ferrara, da parte sua, ha riunito un “gabinetto di crisi” con gli assessori alla pubblica istruzione, Teresa Giammarino, e agli affari legali, Enrico Raimondi: al vaglio tutte le ipotesi, anche la rescissione del contratto, ma il Comune vorrebbe evitare uno scontro con la Ladisa. (a.i.)