Mensa non pagata Il M5S insiste: Teateservizi sbaglia

28 Ottobre 2018

Il consigliere 5 Stelle Ottavio Argenio tira fuori i documenti che «dimostrano in modo incontrovertibile», sottolinea, «come Teateservizi nella riscossione delle rette non pagate per la mensa...

Il consigliere 5 Stelle Ottavio Argenio tira fuori i documenti che «dimostrano in modo incontrovertibile», sottolinea, «come Teateservizi nella riscossione delle rette non pagate per la mensa scolastica stia richiedendo il pagamento di somme prescritte poiché riferibili all'anno scolastico 2012/2013 e in particolare del periodo settembre 2012 – dicembre 2012». Secondo Argenio, la società pubblica non può neanche riscuotere le rette dovute sino al giungo 2013, «visto che non si tratta di tributi», dice il consigliere, «ma di rette relative a servizi a domanda individuale per cui la prescrizione decorre dal giorno in cui diviene esigibile il pagamento. Ne deriva che le rette non pagate, relative all'anno scolastico 2012/2013, sono da considerarsi prescritte». Al direttore Antonio Barbone che accusa i 5 Stelle di essersi trasformati da difensori della legalità in paladini dei morosi, Argenio e la collega Manuela D’Arcangelo rispondono che non è loro intenzione tutelare chi non paga le tasse: «Ci siamo limitati a controllare l'operato della società di riscossione, che in più di una circostanza è stata ritenuta responsabile dei guai finanziari dell'ente proprio per le modalità della riscossione».