Mensa, pulizie e Cup: scatta la protesta

6 Dicembre 2018

Presidio della Usb davanti all’ospedale: «Scade l’appalto, non c’è garanzia per i lavoratori esterni»

CHIETI. Presidio di protesta questa mattina davanti alla sede dell’Azienda sanitaria convocato dai sindacati contro le esternalizzazioni dei servizi della Asl e, in particolare mensa, pulizia e centro unico di prenotazione. L’unione sindacale di base torna a scendere in campo a fianco dei dipendenti esternalizzati che rischiano il posto di lavoro. Scade a fine anno, infatti, un appalto che vede impiegati molti operatori socio sanitari (Oss) e ausiliari.
«Torna di nuovo a rischio il futuro di Oss ed ausiliari esternalizzati», dice Daniele Moretti della Usb, «con la fine dell’appalto per il prossimo 31 dicembre ma ad oggi nessun chiarimento sul futuro è stato comunicato ai lavoratori. Dopo numerose segnalazioni, non si vede ancora il rispetto dei contratti collettivi nazionali applicati ai lavoratori di mensa, pulizia e cup».
Questa mattina, a partire dalle 10, lavoratori e sindacati saranno quindi davanti alla sede della direzione sanitaria della Asl che si trova alla palazzina Sebi, accanto al Santissima Annunziata.
«È la stessa Asl guidata dal direttore generale Pasquale Flacco», continua Moretti, «che dovrebbe garantire in maniera autonoma il corretto funzionamento degli appalti, per i lavoratori e per tutti i cittadini che hanno bisogno di un servizio sanitario efficiente».
Il sindacato chiede risposte certe sulla fine dell’appalto Oss e ausiliari e sul rispetto dei contratti collettivi nazionali applicati ai lavoratori della mensa, dei servizi di pulizia e del Cup. L’Usb chiede anche il miglioramento delle condizioni dei lavoro: dai turni, alla sicurezza, al salario.
Non è la prima volta che l’Usb organizza una manifestazione di protesta davanti alla Asl.