Mensa scolastica, presentati i nuovi gestori

3 Luglio 2021

Festa (ex Teateservizi) e Di Labio si occuperanno del servizio. Tra le novità un’app per ordinare i pasti

CHIETI. L’ex amministratore unico di Teateservizi Carlo Festa e l’imprenditrice Barbara Di Labio sono i volti del nuovo gestore della mensa scolastica nelle scuole di competenze comunale (tutte escluse le superiori). Presentato ieri in Comune il nuovo servizio di refezione scolastica che andrà a regime per il prossimo anno didattico. Alla conferenza erano presenti il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alla pubblica istruzione Teresa Giammarino, l’assessore al personale e affari legali Enrico Raimondi, la dirigente comunale del servizio, Paola De Rossi, e i due rappresentanti del Consorzio Appalti Italia, raggruppamento di imprese che si è aggiudicato l’appalto per la gestione del servizio di refezione scolastica dell’importo di 5.259.160 milioni di euro e della durata di tre anni, con un ribasso pari al 21 per cento e un costo di 3,95 euro a pasto. Un raggruppamento tutto locale e composto da Dama Sas di Villamagna; Labor società cooperativa di Rocca San Giovanni e Maurì cooperativa sociale teatina. Le scuole cittadine richiedono 280.000 pasti l’anno, con una media di 1.500 al giorno, di cui 100 sono menù speciali, secondo una statistica pre-Covid. Sono 67 i dipendenti che lavoreranno alla mensa scolastica: verranno riassorbiti anche quelli del precedente appalto gestito dalla Ladisa.
Tra le novità della nuova gestione c’è un’app che consentirà di inserire i dati anagrafici, il certificato medico, i documenti, farà visualizzare il menu del giorno, consentirà di chiedere alternative e di annullare anche le prenotazioni, nonché visualizzare il credito residuo. Ferrara ha ricordato le difficoltà che ha dovuto affrontare con il precedente gestore, la Ladisa, a inizio dello scorso anno scolastico, con i pasti che arrivavano in ritardo e i problemi con le diete speciali. «Il servizio che ripartirà con la ripresa dell’anno scolastico dovrà essere buono», ha detto il sindaco, «saremo i primi controllori». Sullo stesso tasto anche l’assessore Giammarino: «Chiediamo di garantire l’acquisto di derrate del territorio e a chilometro zero il più possibile, stagionali e a filiera corta. Chiediamo un servizio che venga assicurato con attrezzature che garantiscano la produzione e la distribuzione di pasti caldi e sicuri. E la massima attenzione alle diete speciali. Noi testeremo continuamente il servizio e lo faremo anche con le famiglie». (a.i.)
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