Mensa, si paga in base al reddito
Atessa, entrano in vigore sconti per le famiglie numerose: quarto figlio esente
ATESSA. La giunta comunale approva le agevolazioni per la mensa scolastica che prevede agevolazioni a vantaggio delle famiglie con più figli o con figli disabili, per i quali è prevista l’esenzione. A partire dalla fascia Isee compresa tra i 7.201 euro e i 12.000, per il secondo figlio viene prevista una riduzione del 20%; per il terzo figlio, che usufruisce del servizio, la riduzione sale al 50 per cento; totale, dal quarto figlio. «La rimodulazione delle tariffe e l’introduzione dell’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente, rappresenta)», dice il vicesindaco Federica Cinalli, assessore al Bilancio, «è un efficace strumento per consentire ai contribuenti a basso reddito di accedere a prestazioni sociali e servizi di pubblica utilità a condizioni agevolate ed è uno strumento di welfare che tiene conto non solo della situazione patrimoniale e del reddito, ma anche della composizione del nucleo famigliare».
Da 5.001 a 7.200 di Isee per il primo figlio il costo del buono pasto è di 2 euro, per il secondo non ci sono riduzioni e per il terzo si ha la riduzione del 50%, mentre per la fascia più alta, oltre 24mila euro di Isee per il primo figlio il costo del buono pasto è di 4 euro, per il secondo si ha una riduzione del 20% per il terzo del 50%. «Con i nuovi parametri progressivi, nessuna famiglia contribuisce per intero al costo del servizio, mentre lo fa in ragione del proprio patrimonio, del reddito e della composizione del proprio nucleo famigliare: la compartecipazione dell’intera Comunità al costo del servizio va da un minimo dello 8,26% ad un massimo del 100% (per coloro che beneficiano dell’esenzione totale). Le riduzioni del 20% per il secondo figlio e del 50% per il terzo figlio rappresentano», aggiunge Cinalli, «una ulteriore agevolazione per le famiglie numerose, rispetto a quanto già previsto attraverso la presentazione del modello Isee».
La nuova tariffazione sarà applicata a partire da gennaio 2019. Le famiglie interessate dovranno produrre la documentazione, per beneficiare le agevolazioni previste, entro i termini che saranno pubblicati a breve dall’amministrazione comunale.
Intanto, le attività dell’asilo nido La coccinella riprenderanno il 10 settembre: tale slittamento è dovuto alla necessità di ultimare i traslochi a seguito della ristrutturazione e della messa a norma sismica dell’immobile di via Ianico. Le attività nell’asilo nido di San Luca, invece, inizieranno regolarmente lunedì 3 settembre.

