Mensa, tariffe più alte per chi ha un Isee basso

16 Giugno 2024

CHIETI. Con il Comune in dissesto occorre rivedere al rialzo il piano delle tariffe della mensa scolastica, in particolar modo per quanto riguarda la fascia a basso reddito che attualmente non paga...

CHIETI. Con il Comune in dissesto occorre rivedere al rialzo il piano delle tariffe della mensa scolastica, in particolar modo per quanto riguarda la fascia a basso reddito che attualmente non paga il servizio. Ne è convinto il consigliere comunale Vincenzo Ginefra (capogruppo della lista civica “Chieti c’è”), secondo cui chi non paga deve avere un reddito Isee pari a zero: non basta, cioè, un basso reddito per non pagare il servizio.
Ginefra ha iniziato uno studio per proporre una rivisitazione delle tariffe. «Ho incontrato il dirigente del settore Angela Falcone», spiega il consigliere, «per capire lo stato di avanzamento delle attività propedeutiche alla stesura del nuovo bando per l’affidamento del servizio di refezione scolastica, in modo da evitare ritardi nella somministrazione dei pasti con l’apertura del nuovo anno scolastico. Alcune criticità sono state evidenziate soprattutto sul piano finanziario», sottolinea Ginefra, «per cui è necessario un approfondimento delle tariffe in essere al fine di conciliare le esigenze delle famiglie, l’erogazione del servizio e la sostenibilità economica dell’appalto. Appare quindi necessario una migliore razionalizzazione delle tariffe. Sicuramente», conclude il consigliere comunale, «va rivista la prima fascia per la quale la contribuzione pari a zero euro deve essere legata solo ad un Isee pari a zero». Ginefra è pronto ad avanzare la proposta nella commissione comunale che si occupa del servizio mensa presieduto da Gabriella Ianiro. (a.i.)
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