Mense scolastiche, 13 fasce per agevolare le famiglie

12 Febbraio 2016

ORTONA. Più fasce di reddito e maggiore flessibilità per le famiglie. Con una delibera di giunta, l'amministrazione comunale di Ortona ha determinato le tariffe del nido d'infanzia per il 2016. È...

ORTONA. Più fasce di reddito e maggiore flessibilità per le famiglie. Con una delibera di giunta, l'amministrazione comunale di Ortona ha determinato le tariffe del nido d'infanzia per il 2016.

È stato ampliato il numero delle fasce di reddito, che da quattro sono diventate ben tredici, consentendo una maggiore articolazione delle tariffe previste in maniera progressiva con rette che partono da una quota minima di 50 euro fino a toccare i 520,52 euro per le famiglie più agiate.

Tra le novità più rilevanti figura l’innalzamento della fascia per il pagamento della tariffa massima, precedentemente prevista a partire da 24mila euro, slittata invece per il nuovo anno a 32mila euro. Entrando nel dettaglio, i nuclei familiari con una fascia di reddito fino a 5.165,00 euro dovranno sborsare una retta mensile di 50 euro.

A scalare, la seconda fascia di reddito Isee prevista è quella che va dai 5.165,01 euro fino a 7mila euro. In questo caso la retta mensile è di 90 euro. Quella che prima era la fascia massima di reddito, ovvero oltre i 24mila euro, oggi è la terzultima. Da 24mila a 28mila euro, infatti, è prevista una tariffa di 420 euro, che diventa 490 per le famiglie con reddito Isee da 28.000,01 a 32mila euro, e di 520,52 euro per i nuclei familiari con reddito superiore ai 32mila euro. Rimangono inalterate, invece, le riduzioni graduali del 30% per il secondo figlio frequentante il nido d’infanzia comunale o la scuola dell’infanzia, e del 40% per il terzo figlio. Per gli utenti con disabilità certificata è prevista l'esenzione totale, ed inoltre si concederà la possibilità di frequenza del nido anche ai non residenti nel Comune di Ortona, ai quali però verrà applicata la retta massima, senza avere nessuna tra le disponibilità di fruizione dei benefici precedentemente indicati.

«L'estensione delle riduzioni tariffarie per il secondo e terzo figlio che frequentano fino alla scuola dell’infanzia è un fattore da sottolineare», commenta soddisfatta l'assessore comunale alle politiche sociali, Francesca Licenziato, «in coerenza con le scelte dell’amministrazione per aver istituito il polo sperimentale da zero a sei anni». Quest'ultimo coinvolge i servizi educativi del Comune e le istituzioni scolastiche di Ortona in iniziative che mettono in continuità i due servizi, e verrà promosso al Convegno Nazionale di pedagogia che si terrà a Milano il prossimo 27 febbraio. «La scelta di rivedere le tariffe», aggiunge il primo cittadino Vincenzo D'Ottavio, «è un impegno che ci siamo presi con le famiglie ortonesi e che è stato rispettato, con l’obiettivo di offrire questo importante momento educativo ai bambini della nostra città». (a.s.)