Mense scolastiche, gara aggiudicata: si parte da mercoledì
SAN VITO CHIETINO. Il servizio di refezione scolastica sarà attivato mercoledì 26 settembre. Si chiude così la vicenda della mancata attivazione della mensa nelle scuole dell’infanzia di San Vito...
SAN VITO CHIETINO. Il servizio di refezione scolastica sarà attivato mercoledì 26 settembre. Si chiude così la vicenda della mancata attivazione della mensa nelle scuole dell’infanzia di San Vito capoluogo, Sant’Apollinare e nel nido comunale di San Vito Chietino. Il servizio non è partito con la riapertura delle scuole per problemi nell’aggiudicazione della gara, vinta dalla Agri Service srl di Ortona. «Ci sono stati ritardi», spiega il vicesindaco Roberto Nardone, «perché abbiamo dovuto verificare della presunte anomalie nell’offerta della ditta che si era classificata al primo posto, ossia Agri service, poi superate con la presentazione di ulteriore documentazione. Ora l’aggiudicazione è definitiva alla ditta ortonese (le altre ditte partecipanti sono Blu Line Atessa, Cooperativa Primavera di San Vito Chietino ed Euromense Chieti Scalo, ndc) e si partirà col servizio». Il costo del singolo buono pasto è di 3,50 euro e ci sono delle agevolazioni, per il secondo e terzo figlio in base all’Isee. Se l’Isee è tra 5.000 e 12.500 per il 2° figlio si paga 2,50 euro e per il 3° figlio c’è l’esenzione totale. Se l’Isee supera i 12.500 euro per il 2° figlio si paga 2,80 euro, e per il 3° figlio 1,80 euro. «Arriveremo a giorni al pagamento on line “pagoPa”», aggiunge Nardone, «in modo che le famiglie potranno gestire comodamente da casa pagamenti, ricariche dei buoni pasto, controllare le presenze dei bambini. Gli alunni saranno dotati di un badge elettronico che verrà scaricato dalle maestre ogni volta che si mangia. La ditta che ha vinto, inoltre, apporterà delle migliorie strutturali nelle cucine e fornirà cibi biologici. Questo ci permetterà di partecipare al bando ministeriale mense scolastiche biologiche. Stiamo lavorando per partecipare al bando regionale d’inserimento del “pescato locale” nelle mense che scade il 1° ottobre». (t.d.r.)
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