Mense, trasporti e ospizi In 7 mesi, gare per 55 milioni

Ecco la Centrale unica di committenza tra i Comuni di Lanciano, Ortona e Treglio Pupillo: ufficio efficiente. Berghella: c’è trasparenza. Polidori: vale la pena puntarci
LANCIANO. Gestisce gare di appalto complesse, quelle per opere pubbliche sopra i 150.000 euro e per la fornitura di servizi dai 40.000 euro ed è fondamentale per velocizzare le pratiche dei comuni di Lanciano, Ortona e Treglio. In soli 7 mesi ha infatti chiuso 23 gare per un valore di 55 milioni di euro. È la Centrale unica di committenza Lanciano-Ortona-Treglio (Cuc) che proprio ieri ha pubblicato l’ennesima gara, quella per la realizzazione del Centro operativo comunale di Protezione civile (Com) del Comune di Lanciano in località Re di Coppe: importo a base d’asta 765.304 euro, termine per la presentazione delle offerte il 14 settembre 2017.
«La Cuc è una struttura di eccellenza al servizio dei comuni di Lanciano, Ortona e Treglio, ossia di oltre 60.000 cittadini», spiega il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, «che nei primi 7 mesi del 2017 ha già gestito appalti per 55 milioni di euro. È un ufficio che garantisce maggiore efficienza in tema di appalti pubblici, trasparenza a tutela della collettività e delle imprese e permette a ogni Comune di mantenere la propria autonomia». «Per Treglio, che è un comune piccolo», aggiunge il sindaco Massimiliano Berghella, «e ha una sola persona nell’ufficio tecnico, che fa anche altro, la Cuc è una risorsa preziosa, ci garantisce efficienza, trasparenza e aggiornamenti continui che non ci potremmo permettere».
L’appalto maggiore in corso è su Ortona. «Siamo stati eletti da poco», dice il vicesindaco di Ortona, Vincenzo Polidori, «ma conosciamo la Cuc e gli appalti in essere come quello da 30.988.500 euro per la gestione di 15 anni della casa anziani in scadenza il 17 agosto. È un servizio su cui continueremo a puntare».
Tra 23 appalti fatti da gennaio a oggi spiccano quelli da 8.303.515 euro per lo Sprar, i 6.641.090 euro per la ristorazione scolastica 2017/2020 che scade il 16 agosto, i 2.266.800 euro del trasporto scolastico che scadrà il 14 agosto. «Progetti e finanziamenti per realizzare le opere», precisa Giovanni Granà, responsabile della Cuc, «sono fatti dagli uffici comunali. Qui ci occupiamo dei bandi, delle gare che seguiamo fino alla conclusione con l’aggiudicazione. Gare che sono per fornitura e servizi sopra i 40mila e lavori pubblici da 150.000 euro».
Anche ieri la Cuc ha sfornato una nuova gara per la realizzazione del Centro operativo misto (Com)di Protezione civile da 887mila euro (649.650,00 dalla Regione e 237.588,41 mutuo comunale). Il Com è la struttura strategica comprensoriale di Protezione civile che unisce Lanciano ad altri 9 Comuni nella gestione delle emergenze. «La base di asta è di 765mila euro», dice Stefano Rastelli, dirigente dei lavori pubblici, «e sarà aggiudicata non solo seguendo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ma anche se ci sono proposte migliorative, ad esempio sulla vulnerabilità sismica, sulla sostenibilità ambientale. Il progetto prevede la demolizione dell’ex mattatoio a Re di Coppe e la ricostruzione da fare in 240 giorni».
Ma, la Cuc non si occupa solo delle gare dei Comuni. Come precisa Marco Terrei, dipendente del servizio con Brunella Rosato e Paola Giancristofaro, «si possono rivolgere alla Cuc le società, gli enti che devono fare gare con fondi pubblici, scuole, società partecipate. Ad esempio l’Anxanum Multiservizi Intercomunali Spa ha in essere un appalto da 208.000 euro per i servizi cimiteriali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

