Mercantile sequestrato per irregolarità

Vasto. Secondo “fermo” in due mesi di una nave nel porto di Punta Penna per mancanza degli standard di sicurezza
VASTO. Una nave da carico battente bandiera Vanuatu (Pacifico medirionale) è stata fermata ieri mattina dall'autorità marittima nel porto di Punta Penna a Vasto, al termine di un’ispezione, durata ben 12 ore, condotta dal nucleo ispettivo Psc (Port state control), team specializzato della Direzione marittima di Pescara. Gli ispettori hanno individuato sul cargo "rilevanti non conformità" inerenti gli standard obbligatori di sicurezza internazionali, disposti dal ministero dei Trasporti. La nave era arrivata da qualche giorno nel porto di Vasto per eseguire operazioni commerciali. Il personale della guardia costiera, in seguito alle gravi irregolarità accertate a bordo, ha disposto il fermo amministrativo (la cosiddetta detenzione) della nave.
«Le mancanze», spiega in una nota l'autorità marittima, «in materia della sicurezza della navigazione sono notevoli e contestualmente è emersa la mancata familiarità da parte dei membri dell’equipaggio circa le procedure da adottare in caso di emergenza». Il mercantile, lungo circa 100 metri e largo 13, potrà lasciare lo scalo vastese solo dopo aver fornito evidenza del ripristino degli standard minimi di sicurezza dettati a livello internazionale.
Il fermo della nave è il secondo a Vasto in due mesi. A febbraio venne disposto lo stesso provvedimento a carico di un’altra nave da carico che trasportava materiale organico vegetale: gusci di mandorle e nocciole frantumati in condizioni di trasporto non idonee. «I fermi», dice il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo (Circomare), Stefano Varone, «rientrano nel quadro del più ampio progetto di tutela della vita umana in mare e dell’ambiente marino e costiero, che vede impegnato il corpo delle Capitanerie-guardia costiera. L’ambito della sicurezza coinvolge i sistemi portuali e la gestione delle navi. Si tratta dell’attività che individua misure di natura preventiva per tutelare le navi e i porti contro la minaccia di atti illeciti intenzionali. Al corpo delle Capitanerie è attribuita la funzione di autorità nazionale competente e svolge un ruolo chiave nel recepimento e attuazione della legislazione europea in materia». (p.c.)
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