Mercatini di Natale a Roccamontepiano
Roccamontepiano si accende per il Natale. Domenica, dalle 17, nel parco Falcone e Borsellino, ci sarà il mercatino natalizio. Un appuntamento molto atteso dalla comunità, al quale partecipano le...
Roccamontepiano si accende per il Natale. Domenica, dalle 17, nel parco Falcone e Borsellino, ci sarà il mercatino natalizio. Un appuntamento molto atteso dalla comunità, al quale partecipano le associazioni locali che prepareranno una serie di tradizionali piatti come la polenta, le salsicce, gli arrosticini e le crispelle fritte e zuccherate. Stand gastronomici, produttori locali ma anche animazione e divertimento per i bambini con l’allestimento della casa di Babbo Natale e la musica itinerante della banda e degli zampognari.
Alle 16, invece, il parroco di Roccamontepiano raggiungerà l’area vicina al santuario di San Rocco, accompagnato dallo zampognaro, e qui avverrà la benedizione e l’accensione dei fuochi. «La comunità di Roccamontepiano», spiega il sindaco Adamo Carulli, «apre la festa dell’Avvento con un ciclo natalizio a cui fanno riferimento molte altre tradizioni di fine ed inizio anno. Sacro e profano incrociano anche in questa festività roccolana i propri caratteri aggiungendo al falò in piazza le radici di una vera e propria festa popolare e tradizionale con tanto di gastronomia invernale, mercatino, dolciumi, suono di zampogne e banda musicale.
Per molti aspetti una festa spontanea senza molti clamori che però, negli ultimi anni, ha ripreso vigore grazie all’esposizione di piccoli produttori di artigianato».
Alle 16, invece, il parroco di Roccamontepiano raggiungerà l’area vicina al santuario di San Rocco, accompagnato dallo zampognaro, e qui avverrà la benedizione e l’accensione dei fuochi. «La comunità di Roccamontepiano», spiega il sindaco Adamo Carulli, «apre la festa dell’Avvento con un ciclo natalizio a cui fanno riferimento molte altre tradizioni di fine ed inizio anno. Sacro e profano incrociano anche in questa festività roccolana i propri caratteri aggiungendo al falò in piazza le radici di una vera e propria festa popolare e tradizionale con tanto di gastronomia invernale, mercatino, dolciumi, suono di zampogne e banda musicale.
Per molti aspetti una festa spontanea senza molti clamori che però, negli ultimi anni, ha ripreso vigore grazie all’esposizione di piccoli produttori di artigianato».

