Mercato degli ambulanti In 100 chiedono modifiche

25 Aprile 2015

Confartigianato, Confesercenti e Cna vogliono la ristrutturazione del servizio La petizione parte dalla necessità di bloccare gli spuntisti, ossia i senza posto

LANCIANO. Novità in vista per il mercato settimanale del sabato. Le associazioni di categoria Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Cna, hanno chiesto al Comune una vera e propria ristrutturazione nell’assetto e nell’organizzazione delle bancarelle di piazza Unità d’Italia e di tutto il quadrilatero. La richiesta è arrivata tramite una raccolta firme di oltre cento ambulanti.

Il primo punto ha riguardato il problema dei cosiddetti “spuntisti”, ovvero i venditori senza posto fisso. Nell’ultima riunione, con il parere favorevole di tutte le associazioni, è stato deciso il blocco della spunta, ovvero che la trentina di posti liberi e disponibili per il momento non sia più assegnata, in attesa che il Comune predisponga il relativo bando (sarà comunque un’ordinanza comunale a rendere effettivo il provvedimento). È, infatti, in corso di redazione il regolamento per il commercio sulle aree pubbliche, che attualmente non esiste.

Dopo l’approvazione in consiglio comunale, lo scorso ottobre, del Piano strategico per il commercio su aree pubbliche (Scap), l’assessorato al commercio sta predisponendo le regole per il funzionamento del mercato.

«Il Piano strategico ha fornito solo la cornice, adesso serve il regolamento per evitare le discrezionalità», spiega l’assessore Pino Valente, «una volta che sarà pronto, saranno messi al bando i posti lasciati liberi. Nella redazione del documento seguiremo le indicazioni della legge regionale (è la 135 del 1999, ndc)».

Allo studio ci sono altre innovazioni che hanno lo scopo, secondo le associazioni di categoria, di rilanciare il mercato ambulante del sabato. Una riguarda l’introduzione, per la prima volta, dei prodotti alimentari nelle categorie merceologiche che si possono commercializzare. Il settore dovrebbe trovare posto in via Montegrappa, nelle vicinanze del tribunale.

L’altra idea è quella di compattare le bancarelle e lasciare l’area di via Isonzo disponibile al parcheggio delle auto della clientela. Ma per questo spostamento servirà il consenso degli ambulanti.

Oggi, intanto, il mercato del sabato si svolge regolarmente nel giorno dell’anniversario della Liberazione. In città sono molte le attività commerciali che restano aperte, per mezza giornata o tutto il giorno. Tra queste i centri commerciali e i negozi del consorzio “Le vie del commercio”.

Stefania Sorge

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