Messa alla prova per i due giovani

1 Luglio 2021

Picchiarono i poliziotti dopo una rissa: a novembre la sentenza

VASTO. Una grande opportunità di recupero. È quella che ha concesso il giudice Stefania Izzi ai due venticinquenni di Vasto che ieri mattina sono comparsi in aula per essere giudicati con rito direttissimo.
Il giudice ha accolto la richiesta di messa alla prova presentata dall'avvocato Massimiliano Baccalà per i due imputati arrestati il 29 maggio dalla polizia per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Il processo è stato aggiornato all'11 novembre.
L'avvocato difensore ha sorpreso chi era convinto che il legale chiedesse il patteggiamento. L'esito del processo di novembre dipenderà dal comportamento nei prossimi mesi dei due giovani nei confronti dei quali lunedì è stato emesso anche un Daspo urbano: per un anno non potranno entrare nei locali pubblici di viale Dalmazia, teatro della sequenza violenta avvenuta un mese fa.
Il 29 maggio scorso i due giovani parteciparono a una rissa con una quarantina di partecipanti (che le forze dell'ordine stanno cercando di identificare). Il nutrito gruppo di giovani, all'arrivo degli agenti riuscì a scappare verso viale Dalmazia. La pattuglia volante fermò i due venticinquenni che ieri sono comparsi davanti al giudice Izzi. Le accuse per entrambi non sono lievi. Il primo rifiutò di fornire le proprie generalità e insultò i poliziotti ferendo con le unghie uno degli operatori per sottrarsi alla sua presa. L'altro imputato iniziò a minacciarli poi anche lui aggredì un poliziotto, portandogli le mani al volto, spintonandolo violentemente a più riprese e strappandogli la mascherina. Uno dei due aveva indosso anche sostanza stupefacente per uso personale.
Il periodo di messa alla prova, dunque, rappresenta per entrambi una grossa opportunità . (p.c.)
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