Mette in rete le foto della ex Condannato a 16 mesi

23 Giugno 2017

Gli scatti scabrosi di lei fatti trovare anche nell’ufficio dove lavora la donna Poi minacce di morte e ingiurie: ora deve versarle cinquemila euro di danni

CHIETI. Le inviava lettere offensive, con minacce di morte. Dirette anche nei confronti della figlia minorenne. Aveva postato su Facebook foto della donna a seno nudo che aveva fatto arrivare anche sul posto di lavoro di lei. Sia su Facebook che per telefono la tempestava di messaggi ingiuriosi e minacciosi. Giurandole che l’avrebbe raggiunta per strada. La donna, però, si è rivolta alle forze dell’ordine e il suo stalker è stato accusato di stalking e tentata violenza privata. Ieri, con rito abbreviato, il gup Luca De Ninis lo ha condannato per il solo reato di stalking (assolto per la tentata violenza privata) a 1 anno e 4 mesi, più 5.000 euro di risarcimento danni alla vittima. Il pm Giancarlo Ciani aveva chiesto 2 anni e 6 mesi. La pena, essendo inferiore ai 2 anni, viene sospesa.
Lui è un 53enne di Reggio Calabria, F.A. le sue iniziali, difeso dall’avvocato Rocco Di Sipio. Aveva avuto una breve relazione sentimentale con la vittima, una donna residente in un centro della provincia di Chieti, che si era interrotta nel 2015. Allora sono cominciati gli episodi di stalking. Nella lettera di insulti aveva minacciato di morte sia lei che la figlia minorenne, inviando anche una fotografia della figlia e una fotografia che riproduceva dei proiettili. Su Facebook aveva postato agli amici di lei, che contattava sotto falso nome, foto a seno nudo della ex. Le stesse foto erano state fatte trovare nell’ufficio della ditta dove lavorava lei. La tempestava di ingiurie: «carogna», «doppiogiochista» e «bugiarda», quelle più ripetibili. (a.i.)
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